ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 202 del 2012, proposto da contro Questore di Napoli Ministero dell'Interno per la riforma della sentenza
Ai fini della individuazione della retribuzione da utilizzare come parametro per il calcolo dell'indennità sostitutiva per il mancato godimento dei permessi annui retribuiti, ai sensi dell'art. 5 del c.c.n.l. industria metalmeccanica privata dell'8 giugno 1999, nonché del compenso da erogare durante le ferie,
SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 517 del 2021, proposto da Discovery S.r.l., contro Comune di Rionero in Vulture nei confronti Security Department S.r.l. per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata (Sezione Prima) n. 773/2020.
SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 517 del 2021, proposto da Discovery S.r.l. contro Comune di Rionero in Vulture nei confronti Security Department S.r.l.
Sul ricorso numero di registro generale 2682 del 2021, proposto da -OMISSIS- contro Ministero dell'Interno per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria n. 88/2021
ORDINANZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 8525 del 2021, proposto da Cosmopol Security s.r.l. ATER– Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma nei confronti International Security Service Vigilanza S.p.A.
SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3331 del 2021, proposto da -OMISSIS- contro Azienda dei Colli, nei confronti Union Security S.p.A per la declaratoria dell’illegittimità del silenzio sulla istanza di accesso del 7 giugno 2021 e per la condanna dell’azienda intimata all’esibizione della documentazione richiesta
Sentenza differenze retributive, vertente tra OMISSIS e NEW GUARDIAN SECURITY SRL UNIPERSONALE
SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9265 del 2020, proposto da Sicuritalia – Ivri S.p.A. contro Regione Puglia nei confronti Cosmopol S.p.a.
SENTENZA sul ricorso proposto da: S.G. avverso la sentenza del 22/03/2021 della Corte di Appello di Firenze il predetto ricorrente è stato condannato per i reati di peculato di cui agli artt. 81 e 314 c.p.