GUIDONIA – Via libera a largo Giuseppe Di Gianfelice e via Luigi Zippo. Il Comune ha intitolato due strade del centro alle vittime del “cecchino” di Guidonia, l’ex ufficiale dell’esercito che nel 2003 uccise due persone e ne ferì altre sette sparando dalla sua casa di via Gualandi trasformata in un fortino.
E’ stata già firmata la delibera di giunta e la richiesta al prefetto di deroga alla norma che prevede il passaggio di dieci anni dalla scomparsa. Altre nuove vie in arrivo: in centro piazza Caduti di Kabul, parco Roberto Giontella e parco della Croce rossa italiana. A Montecelio piazza San Giorgio. La scalinata tra via Baden Powell e via Camarotta è stata intitolata a padre Lino Lottatori. A Collefiorito: via delle Gerbere, via delle Margherite, via delle Calle e largo della Sorgente.
IL CECCHINO DI GUIDONIA, LA MORTE SUL TETTO vedi il racconto dell'Ispettore Bufaletti Link Video >>>
