Secondo le accuse, ritenute fondate dai giudici, la dirigente, fuori dall’esercizio delle sue funzioni, era stata autrice di un documento falso intestato alla Prefettura con la richiesta del rilascio di undici certificati del casellario giudiziale. In pratica una verifica sui carichi pendenti per aspiranti guardie giurate che dovevano prendere servizio per un istituto di vigilanza di Como, operativo all’aeroporto di Orio al Serio.
Mariella Russo, in polizia da 30 anni, è accusata di falso, truffa e rivelazione di segreti d’ufficio