La pratica per l’abilitazione, che poi c’è stata (i vigilantes sono in servizio all’aeroporto di Orio al Serio), non avrebbe avuto tempi particolarmente lunghi, rimasti nello standard. E, a maggior ragione, l’interessamento personale del vice questore aggiunto, con telefonate in prefettura e anche richieste fatte sul posto a una funzionaria di via Tasso, fino al presunto atto falso, aveva destato più di un sospetto.
