L'imputazione e la legislazione del T.U.L.P.S. L'imputata è chiamata a rispondere del reato previsto agli artt. 134 e 140 R.D. 18 giugno 1931 n. 773 (T.U.L.P.S.)
Sul ricorso numero di registro generale 5451 del 2017, proposto da: Securpol Group srl, in proprio e quale mandataria del costituendo RTI con Securitas Metronotte srl contro Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) spa nei confronti di International Security Service Vigilanza spa
Gli organi del Ministero dell'Interno ben possono rilevare come le frequentazioni di persone "gravate da procedimenti penali e di polizia possano dare luogo a rischi, specie con riferimento alla possibilità che soggetti pregiudicati per gravi reati frequentino chi porti con sé armi e, pertanto, una tale valutazione risulta di per sé ragionevole.
LE RIVELAZIONI DEI PARENTI DI UNA VITTIMA Strage nel tribunale di Milano «Un clandestino tra le guardie»
Assoluzione del GIP di Milano per Vincenzo del Vicario_Savip del reato di falsa testimonianza ex art. 372 del c.p.
Inammissibilità del ricorso in Cassazione Quinta Sezione Penale con condanna alle spese del ricorrente Di Angelo Roberto (CLSTV) confermando la sentenza del GIP di assoluzione di Vincenzo del Vicario del 28.11.2016 del Tribunale di Spoleto dal reato di diffamazione a mezzo stampa ex art. 595 comma 3 C.P.
Ai fini della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica la falsa o incompleta attestazione dei requisiti di partecipazione ha rilevanza oggettiva,
La tesi della società ricorrente è che i lavoratori dipendenti (dopo le recenti modifiche, anche quelli di aziende private) non potrebbero cedere una parte della loro retribuzione alle associazioni sindacali a titolo di quote associative,
Il Pubblico Ministero e il GIP, letti gli atti del p. p. 1245/16 R.G.N.R. nei confronti di DEL VICARIO Vincenzo, RUFFO Federico, IACONA Riccardo, vengono assolti dal reato di cui all'art. 595 c.p. Diffamazione a mezzo stampa.