Sentenze

Avverso il superiore decreto, la K. S.p.A. proponeva tempestiva opposizione, con ricorso depositato in data 29 giugno 2018, con cui chiedeva la revoca del decreto ingiuntivo. ... A sostegno della opposizione, l'opponente - premesso che l'opposto aveva lavorato, con contratto a tempo indeterminato

SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2021 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS- contro Ministero dell'Interno, Ufficio Territoriale del Governo Cremona per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia

Questa ricostruzione appare inoltre dovuta anche considerando, con ragionamento per assurdo, che pur a seguito del ricevimento della missiva de qua, il lavoratore avrebbe ben potuto decidere di rifiutare l'assunzione presso la società subentrante e restare a lavorare presso la Italpol.

SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5489 del 2021, proposto da Vincenzo De Roma contro Ufficio Territoriale del Governo Napoli, Ministero dell'Interno per l'ottemperanza della sentenza del TAR Campania, Napoli, Sez. V, n. 4482/2019 - risarcimento danni.

In materia di detenzione e porto di armi, l'Autorità di Pubblica Sicurezza gode di ampia discrezionalità nel valutare la sussistenza dei requisiti di affidabilità del soggetto nell'uso e nella custodia delle armi, a tutela della pubblica incolumità; l'ampiezza di tale discrezionalità deriva, sotto un primo profilo, dall'assenza, nel nostro ordinamento, di posizioni di diritto soggettivo con riguardo alla detenzione e al porto d'armi, costituendo tali situazioni delle eccezioni al generale divieto; sotto altro profilo, dalla circostanza che, ai sensi degli artt. 11, 39 e 43, R.D. n. 773/1931, il compito dell'Autorità di P.S.

Commercio Confcommercio o, comunque, nel III livellosuperiore a quello di inquadramento, e chiede la condanna delle convenute a pagarle le differenze ... al II livello richiesto in via principale, ovvero in complessivi € 21.618,78, in relazione al III livello richiesto.

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