In materia di detenzione e porto di armi, l'Autorità di Pubblica Sicurezza gode di ampia discrezionalità nel valutare la sussistenza dei requisiti di affidabilità del soggetto nell'uso e nella custodia delle armi, a tutela della pubblica incolumità; l'ampiezza di tale discrezionalità deriva, sotto un primo profilo, dall'assenza, nel nostro ordinamento, di posizioni di diritto soggettivo con riguardo alla detenzione e al porto d'armi, costituendo tali situazioni delle eccezioni al generale divieto; sotto altro profilo, dalla circostanza che, ai sensi degli artt. 11, 39 e 43, R.D. n. 773/1931, il compito dell'Autorità di P.S.
Commercio Confcommercio o, comunque, nel III livello, superiore a quello di inquadramento, e chiede la condanna delle convenute a pagarle le differenze ... al II livello richiesto in via principale, ovvero in complessivi € 21.618,78, in relazione al III livello richiesto.
Cassazione:'sparla' dei capi su Whatsapp, niente sanzione Se il fatto avviene in conversazione privata ed extralavorativa
Con l'impugnata sentenza la Corte d'Appello di Palermo confermava la decisione del G.u.p. del locale Tribunale che, in data 5/12/2019, in esito a giudizio abbreviato, aveva riconosciuto V.S. colpevole dei delitti di rapina aggravata e ricettazione, condannandolo alla pena di anni 6, mesi 8 di reclusione ed Euro duemila di multa.