Il ricorrente osserva che tale Le.Gi., guardia giurata, già condannato in separato procedimento penale in quanto basista di un gruppo dedito a rapine in concorrenza a quello facente capo agli O., e responsabile di una rapina commessa il 21 marzo 2014, in quel periodo era sottoposto ad intercettazione telefonica ed ambientale e non ha intrattenuto alcun contatto con gli odierni imputati.
La violazione da parte di un Istituto di Vigilanza dell'obbligo di comunicazione al Prefetto di utilizzazione cumulativa di sistemi tecnologici di ricezione, controllo e gestione dei segnali di monitoraggio e di allarme di beni costituisce violazione della disposizione recata dall'art. 257 sexies R.D. n. 635/1940.
Lettera al Ministro dell'Interno, alla Corte dei Conti e all'Agenzia delle Entrate. Questura di Roma. Porti d’arma per guardie giurate. Imposta di bollo.
decreto di nomina a guardia particolare giurata (g.p.g.) hanno durata biennale, ragion per cui, anche qualora il F. fosse ... guardia particolare giurata in data 30.03.2015, con contratto di lavoro subordinato a contratto di lavoro subordinato con decorrenza dall'01.04.2015.