CAROVIGNO, 01 LUG - Tre persone sono state arrestate a Carovigno (Brindisi) dai carabinieri dopo una rapina ad un furgone portavalori nei pressi dell'ufficio postale. Uno dei tre componenti la banda è rimasto ferito in modo non grave dopo che - a quanto si apprende - un vigilante ha esploso un colpo di arma da fuoco. I malviventi erano riusciti ad impossessarsi di parte del denaro che le guardie giurate stavano per consegnare all'ufficio postale. Durante un breve tentativo di fuga sono stati intercettati e bloccati dai carabinieri. La rapina è stata compiuta a poche decine di metri dalla stazione dei carabinieri di Carovigno. I militari, dopo aver sentito rumori e spari, sono giunti in pochi secondi nell'area dell'ufficio postale, disarmando, dopo una colluttazione, due dei tre uomini poi arrestati. I due avevano tentato la fuga a bordo di un'auto risultata rubata. Lo stesso ha provato a fare anche il loro complice dopo aver rubato un'auto che si trova nei pressi dell'ufficio postale. L'arrivo in zone di altre pattuglie dei carabinieri ha permesso di individuarlo e fermarlo. Ora la posizione dei tre uomini è al vaglio dell'autorità giudiziaria. L'intera refurtiva è stata recuperata. Fonte ANSA 2026-07-01
BRINDISI: ASSALTO ARMATO A FURGONE PORTAVALORI, ARRESTATA BANDA, FERITO UNO DEI RAPINATORI = L'uomo raggiunto da un colpo di pistola esploso da una guardia giurata
Brindisi, 1 lug.(Adnkronos) - Momenti di grande concitazione nel centro cittadino di Carovigno, dove un commando armato ha assaltato un furgone portavalori. In tre sono stati arrestati dai carabinieri, che sono riusciti anche a recuperare l'intera refurtiva. La banda è entrata in azione nei pressi dell'ufficio postale di via Giovanni Pascoli, dove si trovava un furgone portavalori della Cosmopol. Sotto la minaccia delle armi le guardie giurate sono state costrette a consegnare il denaro ai tre malviventi che hanno cercato poi di fuggire a bordo di un'auto rubata. Uno dei vigilantes, però, ha esploso alcuni colpi d'arma da fuoco contro i banditi, ferendone uno e facendo scattare l'allarme. I militari della vicina stazione, uditi gli spari, si sono catapultati in strada, sbarrando la strada all'auto con a bordo i fuggitivi. Ne è nata una violenta colluttazione, al termine della quale i militari sono riusciti a disarmare la banda e a immobilizzare due rapinatori, il terzo complice, invece, nel disperato tentativo di sottrarsi alla cattura, ha rubato un'auto. L'uomo, ferito dai colpi esplosi dalla guardia giurata durante le prime fasi dell'assalto, è stato bloccato poco dopo. Tutti e tre sono stati arrestati e l'intera refurtiva è stata recuperata. Fonte Adnkronos 01-LUG-26
Arresti per omicidio in Salento, Cc 'riaffermata la presenza dello Stato' Col.Siazzu, 'indagine complessa in un contesto segnato da omertà e reticenze'
LECCE, 01 LUG - "Con questa operazione lo Stato riafferma con determinazione la propria presenza sul territorio e la capacità di assicurare alla giustizia i responsabili anche dei delitti più gravi. L'indagine a Copertino ha richiesto un lavoro complesso, svolto in un contesto segnato da omertà e reticenze che rappresentano un ostacolo all'accertamento della verità e alla tutela della sicurezza della collettività". Lo afferma il comandante provinciale dei Carabinieri di Lecce, colonnello Andrea Siazzu, dopo gli Arresti eseguiti oggi per l'omicidio di Stefano Tomèo. "La sicurezza - aggiunge - si costruisce ogni giorno con l'impegno delle Istituzioni, ma anche con la fiducia e la collaborazione dei cittadini che restano un valore fondamentale per contrastare ogni forma di criminalità". Fonte ANSA 2026-07-01
Arresti per assalto a portavalori, il prefetto di Brindisi si congratula con i Cc
Arresti per assalto a portavalori, il prefetto di Brindisi si congratula con i Cc Gli arrestati hanno precedenti specifici (v. 'Rapina ad un furgone portavalori'...delle 12:57)
BRINDISI, 01 LUG - Hanno tutti e tre precedenti specifici i componenti della banda arrestati in flagranza di reato per la rapina ai danni di un portavalori nei pressi dell'ufficio postale di Carovigno, in provincia di Brindisi. I tre indagati (originari delle province di Brindisi e Taranto) sono accusati a vario titolo di rapina, furto, detenzione illegali di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Nell'auto con cui la banda è giunta a Carovigno i carabinieri hanno scoperto guanti in lattice, parrucche e decine di chiodi a tre punte che - ritengono gli inquirenti - i tre avevano intenzionato di utilizzare per impedire l'intervento immediato delle forze dell'ordine. Sono stati trovati nelle loro disponibilità anche un fucile ed una pistola con munizioni. Dopo l'arresto dei tre indagati, il prefetto di Brindisi, Guido Aprea, ha voluto congratularsi "con il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Leonardo Acquaro, per l'efficace e tempestiva operazione posta in essere, che testimonia l'impegno quotidiano e la grandissima capacità investigativa ed operativa delle Forze di Polizia sul territorio". "Ancora una volta - ha aggiunto - è stata determinante la prontezza dei reparti territoriali dell'Arma dei carabinieri che con grande professionalità hanno egregiamente scongiurato pericoli per la cittadinanza". "L'operazione testimonia l'importante strategia di controllo del territorio in atto nella provincia di Brindisi, che vede impegnate quotidianamente le forze di Polizia, secondo - viene evidenziato dalla Prefettura - una mirata pianificazione stabilita in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e che, in linea con le più recenti indicazioni del ministero dell'Interno, mira ad assicurare una risposta adeguata alla recrudescenza dei fenomeni criminali di natura predatoria". Fonte ANSA 2026-07-01
