L’Enac ha visto disattesa la sua pretesa di occultare atti che, con riguardo anche agli interessi di tutti i passeggeri, dovrebbero essere sempre disponibili a garanzia della qualitá dei servizi di sicurezza. Ma la cultura della sicurezza e della trasparenza, presso l’Enac di Verona, evidentemente non era ancora matura ed è stato necessario ricorrere al TAR del Veneto per ottenere quello che la logica e il buon senso, ancor prima che il diritto, avrebbero imposto di far conoscere subito al sindacato delle guardie giurate.
Il TAR ha ristabilito così un principio di civiltà giuridica e di tutela dei cittadini che l'ENAC, con motivazioni oscure ed inconsistenti, ha cercato di calpestare.
Il Savip chiederà all’Ente e alla Presidenza del Consiglio il pagamento delle spese sostenute, riservandosi ogni ulteriore azione a difesa dei suoi interessi, di quelli delle pur sfruttate guardie giurate dell’aeroporto veronese e degli utenti del trasporto aereo.
Roma, 11 agosto 2012
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Vincenzo del Vicario
