BARI, 27 MAG - La Filcams Cgil della provincia di Barletta-Andria-Trani denuncia "ritardi nel pagamento degli stipendi", "problemi con l'organizzazione del lavoro, nelle relazioni sindacali, la garanzia di un lavoro in sicurezza con mezzi idonei e nel rispetto degli adempimenti previsti dalla regolamentazione del settore" nella Pegaso Security spa, società di vigilanza con sede ad Andria dalla quale recentemente, proprio in virtù di questi problemi, 15 guardie giurate hanno rassegnato le dimissioni. I lavoratori "hanno dovuto fare questa scelta coraggiosa anche se umiliante" spiega Tina Prasti, segretaria generale Filcams Cgil Bat, "perché un uomo di 60 anni che si dimette per avere quel piccolo salario proveniente dalla Naspi, poi cosa farà? Che opportunità di lavoro potrà avere dopo aver fatto questo per tutta la vita?". I sindacati spiegano anche come questi lavoratori, al momento, non riescono ad accedere agli ammortizzatori sociali perché l'azienda non avrebbe ancora ratificato la cessazione del rapporto lavorativo. "È drammatico che le amministrazioni che avrebbero dovuto vigilare e intervenire preventivamente per mesi si siano accuratamente defilate e tutt'ora fingano di non sentire e non vedere", spiega in una nota, riferita sempre alla vicenda Pegaso, il sindacato Savip, tramite il suo segretario nazionale Vincenzo Del Vicario. "Chiediamo - conclude Del Vicario - che il Ministro dell'interno Matteo Piantedosi e la Ministro del lavoro Marina Elvira Calderone prendano ora e direttamente le iniziative necessarie per salvaguardare gli oltre 1000 dipendenti della Pegaso Security S.p.a. e le loro famiglie". Il prossimo 12 giugno è previsto un nuovo incontro tra l'azienda e i sindacati. Fonte ANSA 2025-05-27
Guardie giurate senza stipendio. I sindacati: «In 15 rassegnano le dimissioni» Fonte Il Messaggero >>>
