PISA: 'No buoni pasto e posteggi gratis', sciopero addetti sicurezza aeroporto Pisa

Martedì, 07 Luglio 2026 07:01

'No buoni pasto e posteggi gratis', sciopero addetti sicurezza aeroporto Pisa

Pisa Astensione di 4 ore proclamata dalla Filcams Cgil

PISA, 05 LUG - La Filcams Cgil di Pisa ha proclamato oggi 4 ore di sciopero, dalle 14 alle 18, "del personale addetto al controllo dei varchi dell'aeroporto pisano Galileo Galilei dopo l'ennesimo rifiuto da parte di Securpol spa, che gestisce l'appalto della vigilanza dello scalo, a riconoscere buoni pasto, buoni spesa e parcheggio gratuito ai suoi dipendenti". Lo ha spiegato il sindacato in un volantino diffuso oggi durante un presidio svoltosi davanti all'aerostazione. Secondo i delegati della Filcams Cgil, organizzazione che guida la protesta delle 110 guardie giurate del sito, "si tratta di richieste minime, ridotte all'osso, esito di una trattativa infruttuosa, in cui l'istituto di vigilanza barese si è contraddistinto per tergiversazioni e rifiuti, attribuiti a problemi di bilancio dovuti alle condizioni di appalto imposte da Toscana Aeroporti". I lavoratori, aggiungono i sindacalisti, "lavorano su sedie che non vengono cambiate da 9 anni, nella polvere accumulata in mesi di incuria, nel caldo insostenibile di questi giorni perché non c'è un sistema adeguato per l'aria condizionata, non c'è una mensa e si mangia a un tavolo tra gli oggetti sequestrati ai passeggeri: inoltre per il pranzo è previsto (e non per tutti i dipendenti) un buono pasto di 7 euro per servirsi agli stessi bar che praticano i prezzi ai passeggeri in transito e che sono molto alti, così come non è previsto un parcheggio gratuito per i lavoratori". Paolo Macus della Cgil spiega che "da quando Securpol è sbarcata a Pisa l'estate scorsa rivendichiamo un piano di stabilizzazione dei lavoratori a termine; un piano ferie senza periodi dell'anno bloccati; orari di lavoro con una programmazione che tenga conto delle esigenze dei lavoratori e non solo degli imprevisti come ritardi e dirottamenti dei voli da Firenze: La lotta di queste persone non è per un banale ticket pranzo, ma una richiesta di attenzione al lavoro e al territorio, perché Toscana aeroporti, che dal traffico aereo di Pisa ricava milioni di euro, deve investire di più per migliorare i servizi a partire dalle condizioni di chi lavora in appalto". Fonte ANSA 2026-07-05

Pubblicato in Curiosità