SASSARI, 11 DIC - Franco Giovanni Chessa, 55 anni, originario di Irgoli e titolare di un'azienda agricola nelle campagne di Thiesi, ritenuto uno dei personaggi più pericolosi della criminalità sarda, è stato arrestato dalla la Squadra mobile della Questura di Sassari. Era latitante da circa un mese, dopo che la Cassazione ha emesso la sentenza definitiva di condanna a 13 anni di carcere per la rapina del 2015 a un portavalori nei pressi di Bonorva, che fruttò un bottino 534 mila euro, e per il fallito assalto alla sede Mondialpol di Sassari, nel 2020. Colpo che il 55enne ideò come capobanda, sventato dall'arrivo della polizia che teneva d'occhio da tempo i malviventi. Chessa era stato invece assolto dalle accuse di aver partecipato all'assalto da 11 milioni di euro alla Mondialpol di Sassari, nel 2016, e alla rapina al supermercato Conad di Ittiri nel dicembre 2019. Deve scontarne ancora 11 anni di reclusione, e si trova ora rinchiuso nel carcere di Bancali, a Sassari. Chessa dopo l'emissione della sentenza anziché presentarsi dalle forze dell'ordine, era scomparso nel nulla. Gli agenti della Mobile di Sassari, guidati dal dirigente, Michele Mecca, sono arrivati al latitante dopo una delicata operazione investigativa accompagnata da contatti prolungati con le persone a lui vicino. Chessa si è consegnato alla polizia nelle campagne di Thiesi, nella zona dove aveva la sua azienda agricola. Fonte ANSA 2025-12-11
Sassari: sparito dopo condanna a 13 anni, preso capobanda assalto a Mondialpol
Cagliari, 11 dic. (LaPresse) - È finita dopo un mese la latitanza di Franco Giovanni Chessa, 55 anni, allevatore originario di Irgoli e considerato dagli inquirenti uno dei criminali più pericolosi dell'isola. La Squadra mobile di Sassari lo ha arrestato nelle campagne di Thiesi, dove l'uomo si è consegnato al termine di una lunga trattativa con gli investigatori. Chessa era sparito subito dopo la sentenza definitiva della Cassazione che lo condannava a 13 anni per due colpi: la rapina al portavalori compiuta nel 2015 vicino a Bonorva, bottino 534 mila euro, e il tentato assalto alla sede Mondialpol di Sassari nel 2020, operazione fallita grazie all'intervento della polizia. Assolto invece per altri episodi, tra cui l'assalto da 11 milioni alla stessa Mondialpol nel 2016 e la rapina al Conad di Ittiri nel 2019, l'uomo deve ancora scontare 11 anni di carcere. A coordinarne la cattura è stata la Mobile guidata da Michele Mecca, che lo teneva sotto pressione attraverso un lavoro investigativo mirato anche sui suoi contatti più stretti. Chessa è ora detenuto nel penitenziario di Bancali. Fonte LaPresse 11 DIC 25
