Modena, 11 dic. (Adnkronos) - Arrestati i responsabili dell'assalto al furgone PORTAVALORI avvenuto lungo il tratto autostradale di Modena Sud la sera del 14 giugno scorso. La Polizia di Stato, al termine di una complessa attività d'indagine coordinata dalla Procura di Modena, ha dato esecuzione questa mattina ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Modena, nei confronti di quattro persone. Gli arresti eseguiti dai poliziotti della squadra mobile di Modena e Foggia, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, sono stati eseguiti nelle province di Foggia e Verona mentre nelle province di Roma, Foggia, Mantova e Barletta-Andria-Trani sono stati eseguiti numerosi decreti di perquisizione disposti dall'Autorità Giudiziaria procedente nei confronti di soggetti nei cui confronti sono emersi elementi tali da non escludere la loro partecipazione all'evento delittuoso. Dalle indagini è emerso che un commando composto da circa 15 persone, intorno alle ore 20 ha assaltato un furgone PORTAVALORI all'altezza del casello di Modena Sud tentando di asportare il contenuto presente pari a circa 2,5 milioni di euro in contanti. Il mezzo è stato prima affiancato da un'autovettura con a bordo alcune persone travisate ed armate di mitra tipo kalashnikov, i quali hanno iniziato ad esplodere all'altezza della fiancata anteriore sinistra diversi colpi d'arma da fuoco, provocando l'urto del mezzo contro il guardrail e contro il new jersey arrestandone, di fatto, la marcia. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11.30 presso la Questura di Modena. Fonte Adnkronos 11-DIC-21
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Assalto in A1 a Modena, commando aveva anche ambulanza La base logistica degli autori in un capannone a Castelnuovo
MODENA, 11 DIC - Erano in possesso di un'ambulanza con targa clonata, fra i veicoli utilizzati per la fuga, e dallo scorso febbraio avevano preso in affitto un capannone a Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, utilizzato come base logistica per custodire i mezzi rubati utilizzati per l'assalto sull'Autosole. Sono alcuni degli elementi che emergono in merito alle indagini sul commando che lo scorso 14 giugno ha tentato, senza riuscirci, di rapinare un furgone portavalori, con all'interno due milioni e mezzo in contanti, all'altezza del casello di Modena Sud. A seguito delle indagini delle squadre mobili di Modena e Foggia, quattro uomini, tre originari di Cerignola (gia' condannati in via definitiva per rapina aggravata) e uno di Foggia (residente a Verona e ai domiciliari per una tentata rapina), sono finiti in carcere. Secondo le indagini il commando avrebbe seguito il portavalori direttamente dal momento in cui ha lasciato l'azienda per dirigersi verso l'autostrada. Durante l'assalto, scattato alle 20, i banditi (una quindicina in tutto) hanno utilizzato quattro vetture rubate poi date alle fiamme, kalashnikov, due ordigni, bande chiodate. L'assalto aveva provocato il blocco di entrambe le carreggiate della A1 per cinque chilometri, con interruzione della viabilita' dalle 20 alle 4 e causando code in entrambe le direzioni per dieci chilometri. Fondamentali nelle indagini coordinate dalle procura di Modena le intercettazioni e le impronte digitali di uno degli indagati rinvenute all'interno del capannone a Castelnuovo Rangone. A seguito degli arresti, a complimentarsi con le forze dell'ordine e con la magistratura e' stato il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini: "Un'operazione importante, di grande perizia e qualita' investigativa, che chiude una vicenda che cosi' tanto ha scosso il nostro territorio". Fonte ANSA11-DIC-21
