SASSARI: Assalto armato al caveau della Mondialpol a Sassari 

Venerdì, 28 Giugno 2024 21:58

Assalto armato al caveau della Mondialpol a Sassari  Il commando in fuga ha aperto il fuoco contro i carabinieri

SASSARI, 28 GIU - Un commando di banditi armati con armi da guerra ha assaltato intorno alle 20,30 il caveau della Mondialpol, alla periferia di Sassari. I malviventi sono entrati nella stabilimento della società di sicurezza sfondando un muro con la benna di un mezzo meccanico. Hanno sparato all'interno per spaventare le guardie giurate e sono riusciti impossessarsi del denaro custodito nel caveau e sono scappati. Per coprirsi la fuga hanno incendiato diverse auto bloccando le vie attorno e hanno sparato contro un'auto dei carabinieri che li ha incrociati. Al momento non ci sono notizie di feriti e non si conosce l'entità della somma portata via. Fonte ANSA 2024-06-28

Sassari, assalto alla Mondialpol: banditi pronti a uccidere I rapinatori hanno sparato contro guardie giurate e carabinieri

SASSARI, 28 GIU - Erano pronti a uccidere i banditi del commando armato che stasera ha assaltato il caveau dell'istituto di vigilanza Mondialpol, alla periferia di Sassari, portandosi via diversi sacchi di denaro. I malviventi, almeno dieci, armati con kalashnikov e vestiti con mimetiche e giubbotti anti-proiettili, sono entrati in azione intorno alle 20,30: hanno accostato un escavatore al muro di recinzione della sede Mondialpol di Caniga, e sfruttando la lunghezza del braccio del mezzo meccanico hanno sfondato il muro dell'edificio. Contemporaneamente con una scala altri banditi hanno scavalcato la recinzione e sono entrati nella sede da dove hanno prelevato diversi sacchi di denaro, portati fuori sempre con la benna del mezzo meccanico e caricati su un furgone Fiat Ducato bianco, con cui poi si sono dati alla fuga in direzione Cagliari. Non prima di avere sparato contro le guardie giurate per intimidirle: una di loro che si trovava nella garitta di sorveglianza si è salvata grazie ai vetri anti-proiettili. Mentre la rapina era in corso un'auto dei carabinieri ha raggiunto la sede Mondialpol e i banditi non hanno esitato a crivellare di colpi il mezzo, sparando ad altezza uomo e contro il motore per bloccare le forze dell'ordine. Anche in questo caso i due carabinieri si sono salvati perché il parabrezza ha retto all'impatto dei proiettili. L'azione del commando è stata coordinata e studiata nei minimi particolari: mentre una parte della banda entrava nel caveau, altri bloccavano tutte le principali vie di accesso incendiando auto e cospargendo di chiodi l'asfalto. In questo modo si sono coperti la fuga: tutto il traffico attorno alla città è rimasto bloccato e le forze dell'ordine hanno raggiunto il luogo della rapina con difficoltà. In tutto il nord Sardegna è scattato il piano antirapina con posti blocco sulle principali strade del Sassarese e del Nuorese, e con l'elicottero dei carabinieri che per tutta la notte ha volteggiato sulla città. Impossibile al momento quantificare l'entità del bottino: i soldi prelevati erano destinati al pagamento delle pensioni, la prossima settimana. È la terza volta in pochi anni che il caveau della Mondialpol di Caniga viene assaltato con le stesse modalità: nel 2018 i rapinatori si erano impossessati di 10 milioni di euro. Fonte ANSA 2024-06-28


Assalto alla Mondialpol a Sassari: terza volta in 8 anni 

Roma, 29 giu. - I sacchi di denaro sono stati prelevati con un escavatore e caricati su un altro mezzo. La scena e' stata ripresa da lontano con un telefonino e poi diffusa sui social. Il 29 marzo 2016 la sede della Mondialpol di Caniga, a Sassari, aveva subito un assalto analogo, sempre con armi da guerra e all'incirca alla stessa ora. Un commando di almeno una quindicina di uomini era entrato in azione con tre auto, due furgoni e un mezzo pesante servito per trasportare un escavatore poi utilizzato per mettere a segno il colpo. I malviventi avevano sparato contro l'edificio della vigilanza. Anche in quel caso erano stati bruciati veicoli, come diversivo. Il bottino era stato di 11 milioni di euro. Il 30 maggio 2018 un'altra rapina alla Mondialpol di Sassari era fallita. Anche in quel caso la banda composta da almeno dodici rapinatori armati di kakashnikov, fucili automatici e pistole aveva raggiunto la sede dell'istituto di vigilanza privata poco dopo le 21 e aveva usato una pala meccanica, per abbattere il cancello di ingresso. Erano pero' scattati i sistemi di protezione passivi installati nell'edificio con allarmi e fumogeni. Per impedire la reazione delle guardie giurate all'interno, i banditi avevano sparato ripetutamente contro la palazzina. Forse allertati dall'arrivo della polizia, i malviventi erano poi scappati e per coprirsi la fuga avevano incendiato un'auto. Fonte AGI 29 GIU 24

Assalto alla Mondialpol a Sassari: filmato in diretta social

Roma, 29 giu. - I malviventi sono stati visti da una testimone mentre arrivavano a Caniga con un autoarticolato con gli sportelli aperti e con sopra l'escavatore poi usato per spaccare il muro della sede della Mondialpol. Il tir era seguito da alcune auto. Poi sono cominciati gli spari. Gestore e clienti di un vicino locale, un birrificio, hanno visto uomini armati, che indossavano giubbotti antiproiettile e passamontagna, e che li hanno minacciati per invitarli a rifugiarsi all'interno. Nel frattempo e' scattato l'allarme alle forze di polizia. Quando un'auto del Radiomobile della compagnia dei carabinieri di Sassari e' arrivata a Caniga e' stata crivellata di colpi. Il commando ha poi sparato anche contro un'auto della polizia stradale. Da un palazzo vicino c'e' chi ha trasmesso per una decina di minuti in diretta social le immagini di quanto avveniva all'esterno dell'istituto di vigilanza, i rumori degli spari, la strada statale bloccata, il fumo dei veicoli dati alle fiamme in piu' punti, l'arrivo delle auto della polizia. Un altro video mostra l'escavatore introdotto dai banditi e usato per caricare sacchi col denaro prelevati dal caveau. Una coppia in auto, invece, ha filmato uno dei banditi armato e col volto coperto in una fase della fuga. In un altro video, girato sempre da un palazzo vicino, si vede un bandito vestito di nero che manovra l'escavatore mentre, col sottofondo degli spari, sfonda il muro dell'edificio incalzato dalle urla dei complici che gli forniscono indicazioni. Fonte AGI 29 GIU 24 

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