“Acconti futuri aumenti contrattuali” (cd. AFAC), voce prevista dall’art. 109 del c.c.n.l. applicato; la società datrice, infatti, aveva versato tale voce retributiva quale indennità separata ed assoluta anziché quale elemento della paga base conglobata (i.e. retribuzione normale - salario unico)
Nel caso di mancato godimento da parte del lavoratore delle pause retributive della durata di dieci minuti previste dall'art. 74 del CCNL per i dipendenti degli Istituti di Vigilanza Privata – l'onere del lavoratore di allegazione e prova del fatto costitutivo del proprio diritto riguarda la prestazione di un'attività giornaliera superiore a sei ore consecutive, senza aver goduto della pausa retribuita; le modalità alternative, così come il godimento di riposi compensativi, devono invece essere provati dal datore di lavoro (Nel caso di specie, enunciando il principio di diritto, la Suprema Corte, accogliendo il ricorso di un lavoratore, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata per aver confermato in sede di gravame il rigetto della domanda di condanna della società datrice al pagamento di somme a titolo retributivo, per il mancato godimento dei dieci minuti di pausa previsti dalla contrattazione collettiva di categoria applicabile ai dipendenti degli Istituti di Vigilanza Privata).
che la società datrice, infatti, aveva versato tale voce retributiva quale indennità separata ed assoluta anziché quale elemento della paga base conglobata (i.e. retribuzione normale - salario unico) e, come tale, incidente anche su tutti gli ulteriori istituti contrattuali accessori e differiti.
SENTENZA proposto da Italpol Vigilanza S.r.l. contro Grandi Stazioni Rail S.p.A. nei confronti Security Service S.r.l. e Sicuritalia Ivri S.p.A. per l’annullamento del bando di gara Grandi Stazioni Rail S.p.A. “per l'appalto del servizio di vigilanza armata nei complessi immobiliari delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni Rail S.p.A.