PALERMO, 12 MAG - I finanzieri del comando provinciale della Guardia di finanza di Ragusa hanno sequestrato il complesso aziendale e quote societarie di un'impresa di Modica del settore della vigilanza privata e oltre 70 mila euro. Il provvedimento è stato eseguito nell'ambito di un'inchiesta sui due amministratori per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, di emissione di fatture per operazioni inesistenti e di autoriciclaggio. Le indagini dei militari della compagnia di Modica sono state avviate dopo un esposto presentato alla Procura di Ragusa da due ex dipendenti per il mancato pagamento da parte dell'azienda delle prestazioni rese. Secondo l'accusa, gli amministratori avrebbero costituito una nuova società, nella quale avevano fatto transitare, mediante una cessione del ramo d'azienda, tutti gli elementi attivi, ossia il denaro, i beni ed il pacchetto clienti, lasciando alla prima esclusivamente i debiti, destinandola così al fallimento. Rilevata la posizione debitoria dell'impresa nei confronti dell'Erario, pari ad oltre un milione di euro, e l'evidente stato d'insolvenza emerso nel corso dell'attività di indagine, il Tribunale di Ragusa, accogliendo la richiesta della Procura, ha dichiarato il fallimento società. Il Gip, dopo questa sentenza, ha emesso un decreto di sequestro del complesso aziendale della società neo costituita con la nomina di un amministratore giudiziario e di 70.720 euro, di due immobili e un'autovettura. La Procura ha emesso avvisi di conclusione delle indagini preliminari e avanzato richiesta di rinvio a giudizio. Fonte ANSA 2023-05-12
Eseguito a Modica il sequestro di oltre 70.000 euro e del complesso aziendale Fonte Libertà Sicilia
