ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7426 del 2018, integrato da motivi aggiunti, proposto da Istituto di vigilanza Argo s.r.l., KSM s.p.a. e Sicurcenter s.p.a., sia in proprio che nella qualità di capogruppo mandataria la prima e mandanti le altre due nel raggruppamento temporaneo di imprese tra le stesse costituito, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, tutte rappresentate e difese dall'avvocato Fulvio Ingaglio La Vecchia, con domicilio telematico in atti e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Giuseppe Massimo Canella in Roma, via Muzio Clementi, n. 18;
contro
Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. - R.F.I., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Moscarini, con domicilio telematico in atti;
Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria per legge in Roma, via dei Portoghesi, n.12;
nei confronti
Cosmopol s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore,rappresentata e difesa dall'avvocato Gianluigi Pellegrino, con domicilio telematico in atti e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, corso del Rinascimento, n.11;
per l'annullamento quanto al ricorso principale
- della nota prot. RFI_DAC\A 0011\P\ 2018\ 0001937 del 9 maggio 2018, di comunicazione della revoca dell’aggiudicazione del lotto n. 3 (sud) della procedura di affidamento n. DAC 0313. 2017, avente ad oggetto il servizio di vigilanza con guardie particolari giurate non armate per il presidio ai tornelli di controllo accessi nelle stazioni ferroviarie del 12 gennaio 2018;
- ove occorra e possa, della nota prot. RFI_DAC\A 0011\P\ 2018\0001470 del 6 aprile 2018;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o comunque collegato;
