Roma, 29 mar. - "Il ministro dell'Interno Piantedosi, che e' l'autorita' nazionale di pubblica sicurezza, dopo i violenti assalti a portavalori avvenuti il 27 marzo in provincia di Foggia (un furgone Cosmopol) e il successivo 28 in provincia di Livorno (colpiti ben due portavalori della ditta Battistolli), credo che debba finalmente porsi degli interrogativi circa l'adeguatezza delle politiche di prevenzione di tali crimini e dell'apparato preventivo. Pur cambiandone i titolari, il ministero non riesce a darsi un'organizzazione moderna e credibile per la direzione e controllo delle sicurezze private. L'attenzione e' posta solo sulla repressione e i risultati si vedono. La completa revisione delle circolari emanate in materia di trasporto e custodia dei valori, che elimini gli eccessi lassisti concepiti solo per favorire le lobby degli speculatori, e' indifferibile, ma non basta piu'". Cosi' Vincenzo del Vicario, segretario nazionale del Savip, il sindacato delle guardie giurate. "Occorrono investimenti che, a partire dal dipartimento della pubblica sicurezza, diano alle mortificate attivita' informative, di analisi e di prevenzione del crimine e di polizia amministrativa la loro dignita', anche organizzativa. Chiuse le sedi locali della Banca d'Italia, con aumento delle masse di contanti in circolo su lunghe percorrenze, nell'inerzia ministeriale sono state solo peggiorate le condizioni di lavoro delle guardie giurate ed esponenzialmente elevato il rischio: somme enormi viaggiano a bordo di automezzi del tutto inadeguati alla protezione dei lavoratori e all'efficace prevenzione di attacchi dei delinquenti", aggiunge. "I servizi delle guardie giurate, espletati con turni massacranti, non sono raccordati con quelli territoriali delle forze di polizia, cosicche' i malviventi possono attaccarci in qualsiasi momento sapendo di poter godere di molto tempo prima che qualcuno venga in nostro soccorso e, quindi, di sostanziale impunita'. Da anni, facili profeti, a ogni rapina andiamo dicendo che questa disorganizzazione ministeriale e' il nuovo 'superenalotto' dei criminali. Ma nessuno ci ascolta", conclude del Vicario. Fonte AGI 29 MAR 25
CRIMINALITA': SAVIP 'CONTRO ASSALTI MULTIMILIONARI NON CIRCOLARI MA ORGANIZZAZIONE'
Foggia, 29 mar. - (Adnkronos) - "Il ministro dell'Interno Piantedosi, che è l'Autorità nazionale di pubblica sicurezza, dopo i violenti assalti a portavalori avvenuti il 27 marzo in provincia di Foggia, un furgone Cosmopol, e il successivo 28 (ieri ndr) in provincia di Livorno, colpiti ben due portavalori della ditta Battistolli, credo che debba finalmente porsi degli interrogativi circa l'adeguatezza delle politiche di prevenzione di tali crimini e dell'apparato preventivo. Pur cambiandone i titolari, il ministero non riesce a darsi un'organizzazione moderna e credibile per la direzione e controllo delle sicurezze private. L'attenzione è posta solo sulla repressione e i risultati si vedono". Lo afferma Vincenzo Del Vicario, segretario nazionale del Savip, il sindacato autonomo vigilanza privata, dopo gli ultimi drammatici ed eclatanti assalti multimilionari a portavalori. "La completa revisione delle circolari emanate in materia di trasporto e custodia dei valori, che elimini gli eccessi lassisti concepiti solo per favorire le lobby degli speculatori - spiega - è indifferibile, ma non basta più. Occorrono investimenti che, a partire dal Dipartimento della Pubblica sicurezza, diano alle mortificate attività informative, di analisi e di prevenzione del crimine e di polizia amministrativa la loro dignità, anche organizzativa. Chiuse le sedi locali della Banca d'Italia, con aumento delle masse di contanti in circolo su lunghe percorrenze - aggiunge Del Vicario - nell'inerzia ministeriale sono state solo peggiorate le condizioni di lavoro delle guardie giurate ed esponenzialmente elevato il rischio: somme enormi viaggiano a bordo di automezzi del tutto inadeguati alla protezione dei lavoratori e all'efficace prevenzione di attacchi dei delinquenti". "I servizi delle Guardie Giurate, espletati con turni massacranti, non sono raccordati con quelli territoriali delle Forze di polizia, cosicché i malviventi possono attaccarci in qualsiasi momento sapendo di poter godere di molto tempo prima che qualcuno venga in nostro soccorso e, quindi, di sostanziale impunità. Da anni, facili profeti, a ogni rapina andiamo dicendo che questa disorganizzazione ministeriale è il nuovo 'superenalotto' dei criminali. Ma nessuno - conclude - ci ascolta". Fonte Adnkronos 29-MAR-25
Assalto portavalori: Savip, organizzare controlli qualità servizi "Disorganizzazione ministeriale 'superenalotto' criminali"
LIVORNO, 29 MAR - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi "dopo i violenti assalti a portavalori avvenuti il 27 marzo in provincia di Foggia (un furgone Cosmopol) e il successivo 28 in provincia di Livorno (colpiti ben due portavalori della ditta Battistolli), credo che debba finalmente porsi degli interrogativi circa l'adeguatezza delle politiche di prevenzione di tali crimini e dell'apparato preventivo. Pur cambiandone i titolari, il ministero non riesce a darsi un'organizzazione moderna e credibile per la direzione e controllo delle sicurezze private. L'attenzione è posta solo sulla repressione e i risultati si vedono". Così in una nota Vincenzo del Vicario, segretario nazionale di Savip, Sindacato autonomo vigilanza privata. "La completa revisione delle circolari emanate in materia di trasporto e custodia dei valori, che elimini gli eccessi lassisti concepiti solo per favorire le lobby degli speculatori, è indifferibile, ma non basta più - afferma del Vicario -. Occorrono investimenti che, a partire dal Dipartimento della P.S., diano alle mortificate attività informative, di analisi e di prevenzione del crimine e di polizia amministrativa la loro dignità, anche organizzativa". Per il Savip, "chiuse le sedi locali della Banca d'Italia, con aumento delle masse di contanti in circolo su lunghe percorrenze, nell'inerzia ministeriale sono state solo peggiorate le condizioni di lavoro delle guardie giurate ed esponenzialmente elevato il rischio: somme enormi viaggiano a bordo di automezzi del tutto inadeguati alla protezione dei lavoratori e all'efficace prevenzione di attacchi dei delinquenti. I servizi delle Guardie giurate, espletati con turni massacranti, non sono raccordati con quelli territoriali delle Forze di polizia, cosicché i malviventi possono attaccarci in qualsiasi momento sapendo di poter godere di molto tempo prima che qualcuno venga in nostro soccorso e, quindi, di sostanziale impunità. Da anni, facili profeti, a ogni rapina andiamo dicendo che questa disorganizzazione ministeriale è il nuovo 'superenalotto' dei criminali". Fonte ANSA 2025-03-29
Dopo l’assalto al portavalori nel Foggiano, il Savip attacca il Viminale: “La repressione non basta” Fonte L'Immediato >>>
