ROMA: Savip: Poligrafico ne risponda all'Europa "Guardie giurate licenziate a Roma e Foggia"

Mercoledì, 01 Dicembre 2021 18:17

Savip: Poligrafico ne risponda all'Europa "Guardie giurate licenziate a Roma e Foggia"

Roma, 1 dic. (askanews) - Non va bene sostituire le guardie giurate con i militari della Guardia di finanza nelle strutture del Poligrafi, a Roma come a Foggia. Lo denuncia il sindacato Savip che ha indirizzato una istanza "al presidente del consiglio Mario Draghi e ai Ministri competenti". Interessato anche l'Autorità garante della concorrenza, in quanto la sostituzione del vigilantes "concretizza un illegittimo aiuto di Stato. E non si esclude una segnalazione alla stessa Commissione Europea". Dopo un primo intervento del Savip dell'8 novembre - si aggiunge - è stata presentata un'interrogazione a risposta immediata. "Il Governo, nel dare risposta ha del tutto ignorato la sorte delle guardie giurate, ma ha dichiarato che l'uso della Guardia di Finanza sarebbe indispensabile per la sicurezza del ciclo di produzione delle carte valori negli Stabilimenti IPZS". Insomma - spiega il segretario Vincenzo Del Vicario - "il problema è che negli stabilimenti romani e foggiani si producono in prevalenza altri beni di sicurezza ad alta tecnologia per i quali però l'IPZS è in concorrenza con altre società private del settore". E quindi "la vigilanza operata con la Guardia di Finanza a favore dell'IPZS S.p.A. è un finanziamento dello Stato che si traduce in un indebito vantaggio competitivo". "Ma, leggendo la Convenzione tra IPZS e Gdf - sottolinea ancora Del Vicario - ci si accorge pure che lo stesso servizio svolto dalle Guardie giurate costerà ora, complessivamente, allo Stato tre volte di più. Insomma, danneggiati in un colpo solo i lavoratori, le Aziende private che producono elementi di sicurezza ad alta tecnologia in concorrenza con IPZS, la Guardia di Finanza (i cui qualificati operatori saranno impiegati in mera custodia e vigilanza fisica) e le tasche degli stessi cittadini italiani". E poi "è stato osservato come anche la Banca d'Italia, lì dove produce l'euro per la BCE, si avvale largamente di Guardie Giurate dirette da Carabinieri. Non sappiamo, dunque, a quale logica e interesse risponda la scelta di mettere sulla strada 135 Guardie Giurate e ci attendiamo che sia il Governo a trovare una soluzione dignitosa per questi lavoratori". Fonte askanews 01 12 2021

Pubblicato in Stampa SAVIP