Bologna, 5 gen. - Prima giornata di sciopero per le guardie giurate di Urbe impiegate nella vigilanza alla sede Rai di Bologna. I lavoratori incroceranno le braccia giovedì, dalla mezzanotte e fino alle 23.59, per protestare contro il mancato rispetto degli accordi sottoscritti dall'azianda al cambio di appalto. "È da circa un anno, cioè da quando lo scorso mese di febbraio si è insediato l'istituto di vigilanza Urbe, che discutiamo con l'azienda affinché rispetti quanto abbiamo concordato durante la procedura di cambio di appalto", spiega la Uiltucs. "In occasione del cambio di appalto, in ossequio alle previsioni di legge e di contratto, abbiamo pattuito il mantenimento degli stessi diritti normativi ed economici dei lavoratori interessati al passaggio da Verux Security, il precedente istituto che per anni aveva svolto il servizio in Rai, a Urbe Vigilanza", ricostruisce il sindacato. "Purtroppo, nonostante gli impegni sottoscritti tra azienda e sindacato, gli stipendi non sono mai come dovrebbero essere e le uniche due guardie che hanno resistito a tale situazione, a differenza di altri colleghi che hanno optato per le dimissioni, sono costrette non solo a turni di lavoro 'importanti', ma anche a stipendi al di sotto delle previsioni contrattuali", contesta la Uiltucs. C'è stato anche un tentativo di raffreddamento del conflitto sindacale in prefettura, ma l'azienda non si è presentata. "Siamo stati costretti a registrare l'indisponibilità aziendale ad individuare una soluzione condivisa, sottoscrivendo con le istituzioni un verbale di mancata comparizione della parte datoriale, la quale si è dimostrata anche disinteressata alla convocazione prefettizia", attacca il sindacato. "Comprendiamo che potremo arrecare disagi ai dipendenti pubblici della sede regionale della Rai, ma con questa prima azione di lotta, che si è resa purtroppo inevitabile per responsabilità non nostre, speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica e la stessa committenza. L'obbiettivo è una protesta civile e democratica atta a far conoscere le condizioni salariali alle quali sono sottoposte queste guardie giurate", assicura la Uiltucs. Fonte Dire 05-01-26
Guardie giurate della sede Rai di Bologna in sciopero l'8, Cdr esprime solidarietà Uiltucs-Uil, per protestare contro il mancato rispetto accordi stilati al cambio appalto
BOLOGNA, 05 GEN - Le guardie giurate della sede Rai di Bologna sciopereranno giovedì 8 per l'intera giornata. L'agitazione è stata proclamata dalla UilTucs-Uil Emilia-Romagna per protestare contro il mancato rispetto degli accordi economici e normativi pattuiti durante il cambio di appalto del servizio. "È da circa un anno, da quando lo scorso febbraio si è insediato l'istituto di vigilanza Urbe, che discutiamo con l'azienda affinché rispetti quanto abbiamo concordato durante la procedura di cambio di appalto - spiega in una nota Aldo Giammella, segretario generale della UilTucs-Uil Emilia Romagna - nonostante gli impegni sottoscritti tra azienda e sindacato, gli stipendi non sono mai come dovrebbero essere e le uniche due guardie giurate che hanno resistito a tale situazione, a differenza di altri colleghi che hanno optato per le dimissioni, sono costrette non solo a turni di lavoro importanti, ma anche a stipendi al di sotto delle previsioni contrattuali". Il sindacato aveva chiesto alla Prefettura di Bologna di convocare un tavolo di conciliazione, ma l'azienda non si è presentata. "Comprendiamo che potremo arrecare disagi ai dipendenti della sede regionale Rai - conclude Giammella - ma con questa prima azione di lotta speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica e la stessa committenza sulle condizioni salariali di questi lavoratori". Lo sciopero durerà dalle 24 di giovedì 8 alle 23.59 dello stesso giorno. Sulla vicenda è intervenuto anche Il Comitato di redazione della Tgr Emilia-Romagna che, in una nota, "esprime solidarietà ai lavoratori del servizio di vigilanza della sede Rai di Bologna che saranno in sciopero il prossimo 8 gennaio. Facendo seguito al documento sullo stesso argomento votato dalla Assemblea di redazione lo scorso novembre" in cui l'Assemblea dei giornalisti all'unanimità aveva espresso "solidarietà" ai lavoratori, il Cdr "esprime anche preoccupazione per l'interruzione di un servizio prezioso svolto da anni dalle guardie giurate, ora in lotta per tutelare i propri diritti". Fonte ANSA 2026-01-05
Bologna, 8 gennaio sciopero delle guardie giurate Urbe alla Rai Bologna, 8 gennaio sciopero delle guardie giurate Urbe alla Rai Uil Tucs: stipendi sotto contratto, due Gpg turni importanti
Bologna, 5 gen. (askanews) - Proclamato per giovedì 8 gennaio 2026 lo sciopero delle guardie giurate di Urbe Vigilanza presso la sede Rai di Bologna in Viale della Fiera. "Le uniche due Gpg che hanno resistito sono costrette non solo a turni di lavoro 'importanti', ma anche a stipendi al di sotto delle previsioni contrattuali". Lo ha dichiarato Aldo Giammella, segretario generale Uil Tucs Emilia Romagna. "E' da circa un anno, cioè da quando lo scorso mese di febbraio si è insediato l'istituto di vigilanza Urbe, che discutiamo con l'azienda affinché rispetti quanto abbiamo concordato durante la procedura di cambio di appalto - ha spiegato Giammella -. In occasione del cambio abbiamo pattuito il mantenimento degli stessi diritti normativi ed economici dei lavoratori interessati al passaggio da Verux Security a Urbe Vigilanza. Purtroppo, nonostante gli impegni sottoscritti, gli stipendi non sono mai come dovrebbero essere". "Prima di arrivare alla proclamazione dello sciopero, abbiamo chiesto all'ufficio del Prefetto di Bologna di convocare un tavolo per un tentativo di raffreddamento del conflitto sindacale - ha aggiunto il segretario -. Siamo stati costretti a registrare l'indisponibilità aziendale, sottoscrivendo con le istituzioni un verbale di mancata comparizione della parte datoriale, dimostratasi disinteressata alla convocazione prefettizia". "Speriamo di sensibilizzare l'opinione pubblica e la committenza. Si tratta di lavoratori impiegati ogni giorno in un luogo socialmente di rilievo come la Televisione di Stato, che faticano ad ottenere il rispetto minimo dei loro diritti economici e retributivi" ha concluso Giammella. Fonte askanews 2026 01 05
LAVORO. GIORNALISTI SEDE RAI BOLOGNA CON GUARDIE GIURATE: SERVIZIO PREZIOSO "PREOCCUPATI PER INTERRUZIONE DOVUTA A PROTESTE"
(DIRE) Bologna , 5 gen. - Già lo scorso novembre il comitato di redazione della sede Rai di Bologna aveva preso posizione a sostegno delle guardie giurate in servizio nella struttura di viale della Fiera. Oggi, con l'annuncio dello sciopero di giovedì per chiedere il rispetto degli accordi stipulati con il cambio appalto, i giornalisti della Tgr tornano a esprime solidarietà ai lavoratori del servizio di vigilanza. "Facendo seguito al documento sullo stesso argomento votato dalla assemblea di redazione lo scorso novembre, il cdr esprime anche preoccupazione per l'interruzione di un servizio prezioso svolto da anni dalle guardie giurate, ora in lotta per tutelare i propri diritti", si legge nella nota del comitato di redazione. Nell'assemblea dello scorso 20 novembre, l'assemblea dei giornalisti aveva manifestato "estrema preoccupazione perché, qualora il personale di vigilanza si trovasse costretto a mettere in atto ulteriori proteste, il servizio potrebbe subire interruzioni con conseguenti rischi per la sicurezza di chi lavora in sede". Di qui, la richiesta "alla direzione di sede e alle strutture aziendali dedicate di attivarsi, per quanto di loro competenza, affinché lavoratrici e lavoratori vedano il pieno riconoscimento dei loro diritti e delle loro spettanze". Fonte Dire 05-01-26
