(AGI) - Roma, 17 nov. - "La grave aggressione subi'ta da due Guardie giurate e dall'influencer Simone Ruzzi (detto Cicalone), conferma quel che da molto tempo andiamo dicendo: in un ambiente degradato come il trasporto metropolitano su ferro di Roma, dove bande di pregiudicati imperversano incontrastate, pensare che operatori della sicurezza privata male armati e peggio equipaggiati possano essere una soluzione e' l'ennesima ipocrisia di una societa' che rifiuta di vedere (e risolvere) i problemi". Cosi', in un nota, Vincenzo del Vicario, segretario generale del Savip, il sindacato delle guardie giurate. "Mentre l'asfissia degli organici della Polizia Ferroviaria impedisce un valido presidio delle linee A, B e C, sulla 'Metromare' (Roma Ostia), sulla Roma - Viterbo e sulla Roma-Fiumicino, oltre ai mezzi pubblici, le Guardie sono chiamate a vigilare non solo sui beni delle Societa' di trasporto ma, impropriamente, anche sulla sicurezza degli utenti, dovendosi sostituire alle Forze di polizia dello Stato, ma senza dotazioni ne' addestramento specifici - aggiunge -. Le Guardie, infatti, a differenza delle Forze di polizia, non possono portare ne' manganelli ne' altri dissuasori non letali e non ricevono alcuna formazione specifico per l'autodifesa. I rischi per la sicurezza pubblica e per le Guardie sono altissimi e sarebbe il caso che il ministro Piantedosi pensi, almeno per Roma, a costituire una consistente 'Task Force' di personale specializzato della Polizia di Stato che, insieme alle Guardie giurate, garantisca la sicurezza sulle Metropolitane e le Ferrovie romane". Fonte AGI 17 NOV 25
Metropolitane e ferrovie di Roma, Savip: vigilantes allo sbaraglio Metropolitane e ferrovie di Roma.
Savip: vigilantes allo sbaraglio Del Vicario: Piantedosi valuti di costituire una 'task force' Roma, 17 nov. (askanews) - "La grave aggressione subìta da due Guardie Giurate e dall'influencer Simone Ruzzi (detto Cicalone), conferma quel che da molto tempo andiamo dicendo: in un ambiente degradato come il trasporto metropolitano su ferro di Roma, dove bande di pregiudicati imperversano incontrastate, pensare che operatori della sicurezza privata male armati e peggio equipaggiati possano essere una soluzione è l'ennesima ipocrisia di una società che rifiuta di vedere (e risolvere) i problemi". Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario. "Mentre l'asfissia degli organici della Polizia Ferroviaria impedisce un valido presidio delle linee A, B e C, sulla "Metromare" (Roma Ostia), sulla Roma - Viterbo e sulla Roma-Fiumicino, oltre ai mezzi pubblici, le Guardie sono chiamate a vigilare non solo sui beni delle Società di trasporto ma, impropriamente, anche sulla sicurezza degli utenti, dovendosi sostituire alle Forze di polizia dello Stato, ma senza dotazioni né addestramento specifici. Le Guardie, infatti, a differenza delle Forze di polizia, non possono portare né manganelli né altri dissuasori non letali e non ricevono alcuna formazione specifico per l'autodifesa", continua Del Vicario. I "rischi per la sicurezza pubblica e per le Guardie sono altissimi e sarebbe il caso che il ministro Piantedosi pensi, almeno per Roma, a costituire una consistente 'Task Force' di personale specializzato della Polizia di Stato che, insieme alle Guardie Giurate, garantisca la sicurezza sulle Metropolitane e le ferrovie romane". Fonte askanews 2025 11 17
Roma: Savip, dopo aggressione metrò vigilantes e Cicalone costituire Task Force
Roma, 17 nov. (LaPresse) - "La grave aggressione subìta da due Guardie Giurate e dall'influencer Simone Ruzzi (detto Cicalone), conferma quel che da molto tempo andiamo dicendo: in un ambiente degradato come il trasporto metropolitano su ferro di Roma, dove bande di pregiudicati imperversano incontrastate, pensare che operatori della sicurezza privata male armati e peggio equipaggiati possano essere una soluzione è l'ennesima ipocrisia di una società che rifiuta di vedere (e risolvere) i problemi. Mentre l'asfissia degli organici della Polizia Ferroviaria impedisce un valido presidio delle linee A, B e C, sulla "Metromare" (Roma Ostia), sulla Roma - Viterbo e sulla Roma-Fiumicino, oltre ai mezzi pubblici, le Guardie sono chiamate a vigilare non solo sui beni delle Società di trasporto ma, impropriamente, anche sulla sicurezza degli utenti, dovendosi sostituire alle Forze di polizia dello Stato, ma senza dotazioni né addestramento specifici. Le Guardie, infatti, a differenza delle Forze di polizia, non possono portare né manganelli né altri dissuasori non letali e non ricevono alcuna formazione specifico per l'autodifesa. I rischi per la sicurezza pubblica e per le Guardie sono altissimi e sarebbe il caso che il Ministro Piantedosi pensi, almeno per Roma, a costituire una consistente “Task Force” di personale specializzato della Polizia di Stato che, insieme alle Guardie Giurate, garantisca la sicurezza sulle Metropolitane e le Ferrovie romane". Così in una nota stampa, Vincenzo Del Vicario, segretario nazionale del Savip Sindacato Autonomo Vigilanza Privata). Fonte LaPresse 17 NOV 25
Savip denuncia: “È improprio affidare alle guardie giurate la sicurezza dei passeggeri sulle Metro di Roma” Fonte Canale 10 >>>
