Roma, 01 set - (Nova) - Nello stabile occupato di via Cesare Tallone, a Tor Cervara, vivrebbero circa 300 persone e di notte ci sarebbero diverse attivita' di spaccio e prostituzione. Questo e' quanto ha raccontato una guardia giurata all'ingresso dell'area del complesso di edifici, poco lontano dal luogo in cui oggi pomeriggio e' stato rinvenuto il cadavere di un uomo, all'interno di un carrello, in via Raffaele Costi. "Sono arrivato poco fa, prima c'era un collega con cui pero' non ho parlato. Questo e' uno stabile di una banca, e' abbandonato da diversi anni, e c'e' la vigilanza 24 ore su 24 da circa 3-4 anni", ha detto il vigilante. "Il palazzo e' abitato da varie etnie, saranno almeno 300 persone, tra uomini e donne. Stiamo qui come deterrente, ma le occupazioni non si possono evitare, c'e' una guardia sola, di notte sono due, ma stiamo all'ingresso, ci sono diverse entrate e la notte e' molto buio. Avevano fatto uno sgombero un anno e mezzo fa - ha raccontato il vigilante -, e' rimasto libero per circa 20 giorni, pero' poi piano piano sono tornati. E' una situazione che anche i proprietari e la polizia conoscono. E' un degrado che non puo' andare avanti, quello che e' successo potrebbe risuccedere. E' possibile che ci sia un giro di spaccio. Spesso la notte si vede un via vai di auto, stanno poco, non essendoci locali presumo ci sia un giro di spaccio. Alcune donne credo si prostituiscano. Qui intorno ci sono tutti uffici e magazzini. Alcuni sono stati rimessi a nuovo nei primi dell'anno, altri continuano a essere abbandonati". Fonte Nova 01 SETTEMBRE 2023
