ROMA: Lettera inviata al Savip dal Sig. Camarca Gaetano per il mancato rinnovo del CCNL di vigilanza privata e servizi fiduciari.

Martedì, 01 Febbraio 2022 19:56

Spett.le Savip, in merito al mancato rinnovo del CCNL di vigilanza privata e servizi fiduciari, Vorrei far riflettere su quanto segue:

Alla scadenza del termine, conformemente ai principi generali, il CCNL cessa di produrre effetti e non é piú vincolante, come ha infatti chiarito la Corte di Cassazione, con sentenza n. 668 del 17/01/2004.
Tuttavia, per prassi, anche dopo la scadenza, conservano la loro efficacia le clausole del CCNL attinenti alla retribuzione, atteso il rilievo costituzionale della prestazione contrattualmente dovuta al lavoratore (art.36 della Costituzione, il quale sancisce che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantitá e qualitá del lavoro svolto e comunque tale da garantirgli un’esistenza dignitosa).
Se il contratto scade senza che le parti collettive trovino un accordo per il rinnovo, ai lavoratori é dovuta la cosiddetta indennitá di vacanza contrattuale, cioé un importo addizionale che ha la funzione di preservare la retribuzione (quantomeno in parte) dagli effetti dell’inflazione.
La legge Italiana, non obbliga le parti sociali a sedersi intorno a un tavolo ed a giungere a un nuovo accordo, entro tempi prestabiliti dopo la scadenza del CCNL: la concertazione non é riconosciuta nell’ordinamento giuridico come una fonte “obbligata” del diritto del lavoro, che ha competenza esclusiva su certi temi.
Pertanto: se in sede di rinnovo, vi sono evidenti difficoltá delle parti sociali a pervenire ad un accordo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, puó decidere di passare ai cosiddetti “LODI GOVERNATIVI”, in cui le condizioni del nuovo CCNL sono dettate dalla Pubblica Autoritá, che vincola le parti sociali a sottoscriverlo, ovvero le impone per decreto.
Di conseguenza, se il contratto collettivo non viene rinnovato nei termini ed il Ministero non é ancora intervenuto, continueranno ad applicarsi sempre le condizioni economiche del contratto scaduto, integrate dall’indennitá di vacanza contrattuale.
A questo punto : perché il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dopo sette lunghi anni ancora non interviene e passa ai cosiddetti “LODI GOVERNATIVI”, imponendo in tal modo, tramite “Decreto”, un nuovo CCNL della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari?
Forse perché mai nessuno ha evidenziato, informato e sottoposto questo come intervento urgente.
Distinti saluti
Gaetano Camarca
Ex Manager

Pubblicato in Curiosità