POTENZA_FOGGIA: Criminalita': scoperta gang specializzata in riciclo; 9 arresti

Martedì, 01 Luglio 2025 13:27

Criminalita': scoperta gang specializzata in riciclo; 9 arresti

Roma, 1 lug. - La Guardia di Finanza e la Polizia di Stato hanno disarticolato un sodalizio criminale dedito al riciclaggio dei proventi della criminalita' foggiana, derivanti anche dalle rapine ai portavalori, con la connivenza di imprese operanti in Basilicata e Lombardia; 9 gli arrestati. Ampio il dispositivo d'intervento messo in campo dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, che ha visto l'impiego di oltre duecento uomini e donne per l'esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale di Potenza, su richiesta della Procura Distrettuale, con cui sono state disposte 9 misure cautelari personali (7 in carcere e 2 ai domiciliari), il sequestro di10 societa' del valore di 170 milioni di euro nonche' il sequestro preventivo, nella forma diretta o per equivalente, di beni per un valore di circa 10.000.000 di euro. Alle ore 11conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Potenza.Fonte AGI 01 LUG 25 

Riciclaggio: Potenza, 9 arresti; sequestrato resort lusso

Potenza, 1 lug. - Ruotava intorno alla figura dell'imprenditore di Lavello (Potenza) Antonio Liseno, 58 anni, e a soggetti vicini ad ambienti della criminalita' organizzata foggiana, operante prevalentemente tra l'area del Vulture-Melfese e Cerignola (Foggia), il sodalizio criminale sgominato da Polizia e Guardia di Finanza, finalizzato al riciclaggio dei proventi delle attivita' delittuose poste in essere dalla componente Cerignolana (prevalentemente rapine a furgoni portavalori), nonche' al trasferimento fraudolento di valori e alla frode fiscale. Oltre duecento gli uomini e le donne impiegati per l'esecuzione dell'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Potenza su richiesta della Direzione distrettuale di Potenza, con la quale sono state disposte 9 misure cautelari, 7 in carcere e 2 ai domiciliari, il sequestro del compendio aziendale di 11 societa' del valore di 170 milioni di euro e il sequestro preventivo di beni per un valore di circa 10 milioni di euro. Sequestro preventivo anche per un lussuoso hotel a Lavello nel quale sarebbero stati realizzati lavori edili, sempre secondo il modello del re-investimento economico contestato dagli inquirenti. Fiammo gialle e Polizia, con le indagini svolte dai reparti territoriali e dalle componenti specialistiche anticrimine, hanno ricostruito le trame di un sodalizio criminale operante prevalentemente tra l'area del Vulture-Melfese e Cerignola, finalizzato al riciclaggio dei proventi delle attivita' delittuose, al trasferimento fraudolento di valori e alla frode fiscale. I proventi di rapine, assalti a furgoni portavalori, estorsioni, furti, quantificati in almeno 10 milioni di euro (somma sequestrata nell'operazione di oggi) erano investiti in attivita' economiche. Per giustificare i movimenti finanziari in contabilita' e far rientrare i capitali ripuliti nelle mani degli autori dei reati e' stata utilizzata una fitta rete di imprese, alcune intestate a prestanome, che hanno emesso o annotato fatture per operazioni inesistenti, tra cui lavori edili. I reati contestati riguardano il periodo 2016-2020. Un filone dell'inchiesta riguarda una frode fiscale nel settore della telefonia che ha coinvolto numerose societa' dislocate in Italia e in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Svezia, Slovacchia e Polonia. Secondo gli inquirenti, esisteva "un radicato sistema criminale caratterizzato da elementi di straordinaria gravita' in ordine alle condotte poste in essere e da una altrettanto straordinaria modernita' con riferimento alle tecniche fraudolente adottate per realizzare gli intenti illeciti". Dalle indagini e' inoltre emerso che Liseno sia stato coinvolto "nel periodo pandemico in manovre speculative - si legge in un comunicato del procuratore distrettuale facenti funzioni, Maurizio Cardea - su prodotti di prima necessita', facendo incetta sul mercato di oltre 13 milioni di mascherine in un momento storico in cui vi era penuria, determinandone la rarefazione e il rincaro sul mercato interno". Il provvedimento della custodia cautelare in carcere e' stato emesso anche nei confronti di Angelo Finiguerra (53) Mariagrazia Filomena Merra (47), di Lavello, Nicola Dileo (25) e Pietro Gervasio (47) di Cerignola. Ai domiciliari, invece, Sonia Finiguerra (26) e Franco Mauro Via (56), di Lavello. Fonte AGI 01 LUG 25 

Imprese riciclano proventi della criminalità foggiana, 9 arresti Da Potenza l'operazione di Guardia di finanza e Polizia

POTENZA, 01 LUG - Nove persone sono state arrestate (sette in carcere e due ai domiciliari) nell'ambito di un'operazione condotta da Guardia di finanza e Polizia di Stato per "disarticolare - è spiegato in una nota - un sodalizio criminale dedito al riciclaggio dei proventi della criminalità foggiana, derivanti anche dalle rapine ai portavalori, con la connivenza di imprese operanti in Basilicata e Lombardia". Le ordinanze sono state emesse dal gip di Potenza su richiesta della Procura del capoluogo lucano che ha coordinato le indagini. Stamani nell'operazione di Guardia di finanza e Polizia sono impegnati oltre 200 persone: sono stati eseguiti anche il sequestro del compendio aziendale di dieci società del valore di 170 milioni di euro e il sequestro preventivo, "nella forma diretta o per equivalente, di beni per un valore di circa dieci milioni di euro". I particolari dell'operazione saranno forniti stamani in una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso la Procura della Repubblica di Potenza. Fonte ANSA 2025-07-01

 

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