TAR LAZIO: Decreto cautelare. Issv Spa-Verux Security Srl le recenti pronunce della Giustizia Amministrativa

Sabato, 14 Dicembre 2024 19:04

Decreto cautelare. Istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalle società Issv Spa-Verux Security S.r.l. contro Consip nei confronti di C.I.V.I.S. Centro Italiano Vigilanza Interna e Stradale Società per Azioni e Civis S.P.A. di un contratto di servizio di vigilanza degli Uffici Giudiziari di Torino.

Pubblicato il 14/12/2024
                                                                                                                                                                                                                                                                                                             N. 05733/2024 REG.PROV.CAU.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                             N. 12229/2024 REG.RIC. 

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Seconda) 

Il Presidente

ha pronunciato il presente 

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 12229 del 2024, proposto da
Issv- International Security Service Vigilanza S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG 816462098F, rappresentato e difeso dall'avvocato con domicilio eletto presso lo studio Gianluca Formichetti in Roma, via Ardeatina 130, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Verux Security S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gianluca Formichetti, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Ardeatina 130, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Consip Spa, Ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;

nei confronti

C.I.V.I.S. Centro Italiano Vigilanza Interna e Stradale Società per Azioni, non costituito in giudizio;
Civis S.P.A, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Domenico Gentile, Maria Lucia Civello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

- della comunicazione pervenuta ai sensi dell’art. 76, comma 5 lettera a) del D. LGS. n. 50/2016 in data 20/09/2024 con la quale Consip spa ha comunicato l’aggiudicazione definitiva non efficace della gara in oggetto per il Lotto 1 nei confronti di C.I.V.I.S. S.P.A. (rif. PEC avente ad oggetto: ID 2201 - lotto 1 - Comunicazione ex art. 76, comma 5 lettera a) del D. Lgs. n. 50/2016 - Aggiudicazione definitiva non efficace [CONSIP|CONSIP_PROT|REGISTRO UFFICIALE|43801|20-09- 2024][3382167|4033645]) nell’ambito della Gara a procedura aperta suddivisa in n. 34 lotti ai sensi del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. per l’appalto di servizi di vigilanza armata per il ministero della Giustizia - ID 2201 - lotto 1;

- il provvedimento di aggiudicazione efficace, ove nel frattempo adottato;

- tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali, compresi i verbali di gara ed atti istruttori, non escluso l’eventuale contratto medio tempore sottoscritto.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio della CONSIP, della CIVIS S.p.A. (P.I. 04060080159), con sede legale in Milano (MI), via Pietro della Francesca n. 45,

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla società Verux Security S.r.l., con sede in Via Roberto Fancelli, 177, 00169 Roma, in persona del legale rappresentante p.t. Simone D’Andrea ed in qualità di affittuaria del ramo di azienda della ISSV, con separata richiesta ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm. contenuta nell’atto notificato e depositato il 13 dicembre 2024;

Considerato che:

- la parte istante, in qualità di soggetto legato da un rapporto giuridico (affitto d’azienda) stipulato il 19 settembre 2024 con il ricorrente originario ISSV- INTERNATIONAL SECURITY SERVICE VIGILANZA S.p.A. con sede in via Roberto Fancelli, 165 – 00169 Roma, in persona del Presidente del Cda e legale rappresentante p.t. Dimitri Negro, partecipante quale impresa singola al Bando di gara pubblicato sulla G.U.U.E. serie S-009 del 14/01/2020 e sulla G.U.R.I. n. N.6 del 17/01/2020, indetto per l’affidamento dell’appalto di fornitura di servizi di vigilanza armata per il Ministero della Giustizia ID Sigef 2201 CIG divisa in 34 lotti nonché attuale titolare di un contratto di servizio di vigilanza degli Uffici Giudiziari di Torino, riceverebbe rilevanti pregiudizi dall’adozione di vari provvedimenti da adottarsi per effetto della cessazione alla data del 31.12.2024 del contratto in essere;

- la relativa prospettazione in fatto, allo stato, non appare connotabile come una situazione di estrema gravità ed urgenza, espressamente richiesta dall’art. 56, primo comma, del c.p.a., stante la prospettazione di un periculum in mora tale da non imporre una sospensione immediata degli effetti degli atti già impugnati, trattandosi di una fase procedimentale ulteriore non ancora avviata e comunque non conclusa;

- gli stessi pregiudizi paventati sono, altresì, ristorabili attraverso una esecuzione in forma specifica nell’ipotesi di un favorevole apprezzamento nel merito del gravame;

- nel corso dell’udienza camerale del 4 dicembre scorso la parte istante ha rinunciato alla domanda cautelare stante la fissazione dell’udienza pubblica per la data del 12 febbraio 2025 al fine di definire nel merito della presente controversia;

- tali circostanze in fatto inducono a denegare la predetta misura cautelare prima della data della camera di consiglio utile del 15 gennaio 2025, nel cui contesto potranno essere assunte le eventuali determinazioni idonee alla definizione del giudizio nello stato in cui versa; 

P.Q.M.

Respinge la domanda di misura cautelare monocratica.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 15 gennaio 2025.

Il presente decreto è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 14 dicembre 2024. 

Il Presidente
Francesco Riccio 

IL SEGRETARIO

 

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