Roma, 28 lug. (askanews) - "Il 'caporalato' non è nei campi di ortaggi del Meridione, ma nella vigilanza privata". La denuncia arriva dal sindacato autonomo Savip che ricorda come un giudice di Milano abbia riconosciuto "l'esistenza dello sfruttamento e la validità del commissariamento di uno dei più grandi istituti di vigilanza, la Mondialpol". Il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario, spiega in una nota: "Nell'inesistenza di qualsiasi efficace servizio del ministero dell'interno (che solo formalmente ha la vigilanza sul settore), fortunatamente è il nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf milanese che ha condotto le indagini, ha accertato che la paga oraria dei lavoratori era in media di poco più di 5 euro lordi". Questa situazione - continua Del Vicario - è stata "definita patologica e che si replica in tutta Italia, fra abusi, sfruttamento e condotte spregiudicate dei titolari degli istituti di vigilanza che nessuno controlla in via preventiva della legalità". Ma "la responsabilità è del ministero dell'interno che, pur a fronte di una recente riorganizzazione del Dipartimento della pubblica sicurezza, non ha potenziato centralmente gli uffici e ha lasciato a presidio del settore un asfittico e isolato ufficio della polizia amministrativa, peggio che negli anni '60 del secolo scorso". Del Vicario quindi sottolinea: "Basti dire che negli ultimi trent'anni non si ricorda in corso di aggiornamento per Funzionari prefettizi e di Polizia degli uffici di polizia amministrativa di Prefetture e Questure né alcuna direttiva è stata impartita per raccordare gli Uffici del Ministero dell'interno con quelli del lavoro e fiscali". Insomma "certi problemi non nascono per caso, ma sono i frutti avvelenati della quarantennale mancanza di prospettive strategiche in materia di controlli e di organizzazione del ministero dell'interno". Fonte askanews 2023 07 28
MILANO: 'Caporalato', giudice convalida commissariamento di Mondialpol
Il caporalato dei vigilantes nel mondo nero delle finte cooperative
Caporalato: Savip, anche noi vittime, grazie guardia di finanza
(AGI) - Roma, 29 lug. - "'Caporalato'. No, non nei campi di ortaggi del Sud, ma nella vigilanza privata. Guardie giurate per le quali un giudice a Milano riconosce l'esistenza dello sfruttamento e la validita' del commissariamento di uno dei piu' grandi istituti di vigilanza, la Mondialpol". Cosi' in una nota Vincenzo del Vicario, segretario nazionale del Savip, il sindacato autonomo delle guardie giurate. "Nell'inesistenza di qualsiasi efficace servizio del ministero dell'interno (che solo formalmente ha la vigilanza sul settore), fortunatamente e' il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf milanese che ha condotto le indagini, accertando che la paga oraria dei lavoratori era in media di poco piu' di 5 euro lordi - aggiunge -. Una situazione a buona ragione definita patologica e che si replica in tutta Italia, fra abusi, sfruttamento e condotte spregiudicate dei titolari degli Istituti di vigilanza che nessuno controlla in via preventiva della legalita'". "La responsabilita' e' del Ministero dell'interno che, pur a fronte di una recente riorganizzazione del Dipartimento della pubblica sicurezza, non ha potenziato centralmente gli uffici e ha lasciato a presidio del settore un asfittico e isolato Ufficio della polizia amministrativa, peggio che negli anni '60 del secolo scorso", conclude. Fonte AGI 29 LUG 23
