BOLOGNA, 05 AGO - "A nome dell'Amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi della guardia giurata scomparsa lo scorso 3 agosto mentre svolgeva il proprio servizio. Purtroppo, ci troviamo di fronte all'ennesimo episodio di morte durante l'orario di lavoro". Lo ha detto il Capo di Gabinetto del Comune di Bologna, Sergio Lo Giudice, dopo che ieri il sindacato Usb ha denunciato che la morte, a causa di un malore, di Stefano Dodi, 55 anni, è dovuta "al caldo". La guardia giurata si trovava in auto, nei pressi del proprio posto di lavoro in Piazza Re Enzo, in pieno centro a Bologna. "Chiediamo che si chiarisca presto se le condizioni di servizio - ha sottolineato Lo Giudice - abbiano influito sul tragico episodio, fermi nell'impegno, assunto nel nostro territorio insieme alle altre istituzioni e alle parti sociali, affinché la salute e la sicurezza sul lavoro diventino una priorità assoluta e indiscutibile". Fonte ANSA 2026-08-05
