La ragazza non era sulle strisce, la famiglia è stata risarcita. Ha patteggiato un anno e dieci mesi con la sospensione condizionale della pena la guardia giurata di 52 anni che nella notte tra il 10 e l'11 maggio 2025 ha travolto e ucciso Sara Marzolino, 22 anni, di Reggio Emilia mentre stava attraversando la strada a Genova in un punto dove non sono presenti le strisce pedonali. A pronunciare la sentenza di patteggiamento, con il parere favorevole della procura, è stata la gup Alice Serra dopo che i famigliari della ragazza sono stati risarciti dall'assicurazione. La guardia giurata, difesa dall'avvocato Fabio La Mattina, era accusata di omicidio stradale aggravato dalla velocità visto che l'auto procedeva a 91 km/h in un centro urbano. La ragazza era stata sbalzata su un semaforo a 26 metri di distanza sotto gli occhi dell'amica che si trovava pochi metri dietro di lei ed era morta sul colpo. Fonte ANSA 2026-10-05
