MILANO, 06 NOV - Il pm di Milano Alessandro Gobbis ha chiesto il processo con l'accusa di omicidio preterintenzionale per due guardie giurate che, nella notte tra il 19 e il 20 agosto dello scorso anno, intervennero per bloccare Giovanni Sala, 34 anni, davanti alla sede di Sky a Rogoredo, alla periferia sud di Milano, che era "in evidente stato di alterazione". Il 34enne morì per arresto cardiaco, dopo essere stato anche tenuto a terra con un ginocchio sulla sua schiena per poco più di un minuto. La Procura aveva chiuso le indagini nei mesi scorsi in vista della richiesta di rinvio a giudizio, modificando l'imputazione per i due Vigilantes da omicidio colposo a preterintenzionale. Il pm scrive negli atti che i due indagati, difesi dal legale Camilla Urso, in quell'azione nei confronti di Sala diedero "sfogo ad istinti violenti e inutilmente prevaricatori". L'uomo, che aveva assunto alcol e droga, fu immobilizzato, secondo il pm, in modo violento, quando non c'era "alcuna necessità di tutelare persone o cose da pericoli concreti". Sala, si legge ancora, urlava frasi sconnesse come "mi stanno inseguendo, chiamare police". Fonte ANSA 2024-11-06
Milano: fermato a Rogoredo muore d'infarto, due guardie giurate a processo
Milano, 07 nov - (Nova) - Chiesto il processo con l'accusa di omicidio preterintenzionale per le due guardie giurate che nella notte tra il 19 e il 20 agosto dello scorso anno intervennero per bloccare Giovanni Sala, il 34enne morto di infarto dopo essere stato bloccato dai vigilantes davanti alla sede di Sky a Rogoredo, nella periferia sud di Milano. Dalle indagini infatti si suppone che Sala fosse stato placcato e tenuto a terra dai due uomini con un ginocchio sulla schiena per piu' di un minuto "in modo violento pur non essendoci alcuna necessita'", secondo il pm Alessandro Gobbis, che ha richiesto dunque l'imputazione per le due guardie giurate. Nova 07 nov 2024
