Cagliari, 1 lug. - Stato di agitazione per le guardie giurate della Sardegna, con sciopero nella giornata del 3 luglio e sit-in la mattina sotto le prefetture di Cagliari e di Sassari. È la risposta dei sindacati confederali sardi all'assalto armato di venerdì sera alla sede sassarese della Vedetta 2 Mondialpol. "Quanto accaduto rasenta l'incredibile- si legge in una nota congiunta firmata dai segretari di Filcams-Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, Nella Milazzo, Giuseppe Atzori e Andrea Lai-. A Sassari c'è stato un assalto paramilitare degno delle più note serie televisive, e solo la fortuna ha voluto che nessuna persona sia stata coinvolta o ferita. Grande la professionalità e il coraggio delle guardie giurate impiegate, che hanno evitato conseguenze ben peggiori e l'assalto al caveau". Preoccupa per i sindacati "l'assenza dello Stato: la banda ha potuto agire per 40 minuti indisturbata, in una porzione rilevante di territorio. Sono palesi le carenze, con forze dell'ordine sotto organico e scevre di strumenti adeguati a fronteggiare attacchi ormai paramilitari". Serve dunque "un cambio di passo- spiegano Milazzo, Atzori e Lai- con l'adozione di misure straordinarie per arginare questa escalation di violenza e gli assalti che mettono a repentaglio le guardie giurate e la solidità aziendale di qualunque istituto di vigilanza". Fonte Dire 01-07-24
Mondialpol a Piantedosi, senza risposte stop a servizi Dopo l'assalto armato a Sassari, 'tutelare sicurezza persone'
SASSARI, 01 LUG - L'istituto di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol, dopo avere subito la settimana scorsa l'ennesimo assalto alla sede di Sassari con un commando di venti banditi armati che si sono portati via milioni di euro, chiede un incontro urgente con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario Molteni, "per capire come il Ministero abbia intenzione di mettere in sicurezza la nazione a tutela delle persone e dei beni che ogni giorno consentono la libera circolazione del denaro e quindi la funzionalità del sistema Paese". Se dal Ministero non arriveranno risposte a garanzia della sicurezza degli operatori, Mondialpol minaccia la sospensione di tutti i servizi: "In mancanza di risposte forti, a tutela della sicurezza delle nostre persone, ci vedremo costretti a sospendere i nostri servizi". "Vi scriviamo per manifestare il senso di preoccupazione e di scoraggiamento che ci troviamo ad affrontare - scrive il presidente del cda della società di vigilanza - Come ben saprete, non è la prima volta che siamo stati presi di mira e per questo le misure adottate sono state negli anni incrementate con sistemi di sorveglianza e difesa del massimo livello. Per la stessa ragione, abbiamo in passato cercato nelle Istituzioni ascolto, senza ricevere, però, la necessaria attenzione", accusa il vertice Mondialpol. "Ci sembra di enorme gravità constatare che intere parti del territorio nazionale siano lasciate a se stesse ma, ancor più, siamo seriamente preoccupati dal livello di preparazione di questi delinquenti che potrebbero replicare simili azioni ovunque. Negli ultimi mesi, gli attacchi a furgoni blindati e i tentativi di rapina si sono moltiplicati, segno palese di un acuirsi della condizione di tensione e pericolo". Fonte ANSA 2024-07-01
