Roma, 24 apr - Dalle 7 di giovedì i lavoratori dell'Ivu incroceranno le braccia per 24 ore. Le organizzazioni sindacali Savip, Sinalv-Cisal e il Comitato Lavoratori ANCR-IVU, hanno infatti concordato uno sciopero. "La nostra risposta ad ogni intimidazione e ricatto deve essere chiara" scrive in un comunicato stampa Vincenzo del Vicario, segretario nazionale del Sindacato Autonomo di vigilanza privata. "Invitiamo tutti i Colleghi dell'IVU che hanno a cuore il loro lavoro e la loro indennità di fine rapporto (messe seriamente a rischio dai soliti manovrieri) - si legge ancora nel comunicato - a partecipare a Piazza Montecitorio, tra via Colonna Antonina e l'Obelisco, al nostro appuntamento di protesta pubblica". La manifestazione si terrà dalle 9.00 alle 14.00. "Vogliamo che la nostra voce giunga ai mas-media ed ai politici - scrive del Vicario che sottolinea - sono loro i veri responsabili della pessima politica aziendale e della sconfitta imprenditoriale di un'azienda sana e tra le più floride sul mercato di Roma. Con gli eccessi delle loro stesse retribuzioni, con le strane società parallele di vigilanza e di servizio di portierato, con una dissennata politica degli investimenti, con l'insensata dismissione di strategiche e storiche attività d'impresa, questi signori sono la vera causa di un dissesto che, soprattutto per chi ha potuto mettere in tasca il solo misero stipendio da guardia giurata, potrebbe rivelarsi mortale. Fonte Omniroma 24 apr 2005
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LAVORO: LAZIO - BONELLI (VERDI), SOLIDARIETA' AI DIPENDENTI DELL'ANCR-IVU = GARANTIRE STABILITA' AGLI OLTRE MILLE VIGILI
Roma, 28 apr. (Adnkronos) - Il capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, Angelo Bonelli, questa mattina ha partecipato a piazza Montecitorio, a Roma, alla manifestazione dei lavoratori dell'Ivu (Istituto di vigilanza dell'Urbe) che hanno protestato contro la cessione dell'Ancr-Ivu, ente morale con oltre 1000 dipendenti, alla cooperativa Citta' di Roma (Ivcr). ''I lavoratori sono dipendenti dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci-Ivu -ricorda Bonelli- Da statuto, non possono essere licenziati perche' l'associazione gode della stabilita' di lavoro e non paga i contributi per la disoccupazione obbligatoria ed e' assoggettata al controllo della corte dei Conti in quanto ente morale in base alla legge 259/1958. Ma, adesso, la dirigenza vuole che i dipendenti entrino in una cooperativa, chiedendo al personale di diventare socio e di versare cosi' oltre 4200 euro''. ''Occorre intervenire - conclude Bonelli - affinche' i lavoratori continuino ad essere dipendenti dell'associazione e ad avere cosi' la garanzia del posto di lavoro all'interno dell'Ancr-Ivu''. Fonte Adnkronos 28-APR-05
