SIRACUSA: scovato deposito di armi e stupefacenti: arrestato 50enne

Lunedì, 01 Febbraio 2021 12:41

Siracusa, scovato deposito di armi e stupefacenti: arrestato 50enne

Milano, 1 feb. - I militari di Siracusa, a seguito di un'operazione antidroga nella piazza di spaccio della città conosciuta con il nome dell’omonima via Viale Italia 103, hanno tratto in arresto un cinquantenne siracusano, già noto alle forze dell’ordine per alcuni piccoli precedenti penali e amministrativi. Nella prima mattinata di sabato, i militari si sono presentati alla porta di casa dell'uomo, che ha aperto con apparente tranquillità e senza tradire alcuna particolare emozione. La sua serenità è però durata fino a quando i militari, durante la perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto, sotto un divano in una delle camere, una cassaforte porta fucili, una seconda cassaforte di dimensioni più piccole, e un giubbotto antiproiettile, completo di borsa da trasporto, di foggia analoga a quella in uso alle guardie particolari giurate. Vistosi nei guai l'uomo ha tentato di guadagnare la fuga correndo verso l’uscita ma è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri. I militari, durante la perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto, sotto un divano in una delle camere, del materiale compromettente, cioe' una cassaforte porta fucili, e anche una seconda cassaforte di dimensioni piu' piccole, ed un giubbotto antiproiettile, completo di borsa da trasporto, di foggia analoga a quella in uso alle guardie particolari giurate. Una ulteriore cassaforte e' stata trovata murata alla parete. Vistosi nei guai l'indagato ha tentato di guadagnare la fuga correndo verso l'uscita dall'appartamento ma e' stato raggiunto e bloccato. L'indagato, per non compromettersi, non aveva riferito ai militari che dentro una delle casseforti da forzare era presente il potente ordigno esplosivo che poi e' stato rinvenuto e che sarebbe potuto facilmente esplodere se solo le scintille del frullino utilizzato per aprire il forziere avessero attinto la miccia a cui era collegato. L'ordigno e' stato poi disinnescato e distrutto dagli artificieri dei Carabinieri, intervenuti in supporto da Catania. Fonte (LaPresse) 01-Feb-21 

Pubblicato in Curiosità