ROMA: sciopero nazionale della Vigilanza Privata: presente delegazione da Pomezia

Lunedì, 02 Maggio 2022 19:15

Roma, sciopero nazionale della Vigilanza Privata: presente delegazione da Pomezia 

Le motivazioni dello sciopero della Vigilanza Privata Fonte il Corriere Della Città >>>

Contratto fermo da 7 anni, a Roma le guardie giurate scendono in piazza Fonte La Stampa >>>

Le Guardie giurate in corteo a Roma per il rinnovo del contratto Fonte Agi >>>

Vigilanza privata, centomila in sciopero per il rinnovo del contratto scaduto da sette anni: “Salari da fame e assenza cronica di tutele” Fonte Il Fatto Quotidiano >>>

Sicurezza, protesta dei vigilantes: contratto fermo da 7 anni Manifestazione stamane per le vie del centro storico capitolino

Roma, 2 mag. Il contratto è fermo da 7 anni e le "condizioni di lavoro, in assenza di controlli efficaci e di interlocutori pubblici qualificati, sono divenute oggettivamente insostenibili". Così il sindacato delle guardie giurate, Savip, spiega l'adesione allo sciopero di oggi ed alla manifestazione che oggi si è svolta per le vie del centro storico della Capitale. "Basterebbe la necessità di un contratto decente e di uno Stato che funzioni per giustificare la protesta - si aggiunge - Le irricevibili condizioni per il rinnovo del contratto dettate dalla controparte", infatti, "mettono indietro di 30 anni le lancette dell'orologio". Insomma "in un contesto nel quale il lavoro notturno, gli straordinari e l'esorbitante esposizione al rischio sono stati causa della morte o di gravi infermità per molti Colleghi, i datori di lavoro chiedono sempre più mano libera, volendo imporre i loro interessi sulla dignità e sulla sicurezza delle guardie giurate". Il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario, spiega: "E tanto accade in un settore che da anni va sempre più a fondo perché né l'amministrazione della pubblica sicurezza né la rete degli ispettorati del lavoro o l'autorità giudiziaria riescono più a controllare la regolarità dei servizi di sicurezza privata: bancarottieri e sfruttatori, lasciati liberi di inquinare il mercato e di fare concorrenza sleale, sono così continua fonte di gravi danni per i lavoratori, per le casse dello Stato e per la collettività". Fonte askanews 2022 05 02

 

Certa politica si riempie la bocca di salario minimo. A chiacchiere vogliono aumentare gli stipendi ai lavoratori, nei fatti tentano in tutti i modi di affossare la nostra legge depositata al Senato. Questa è la triste verità! Intervento Ex premier Giuseppe Conte >>>

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