VERONA: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16298 presentata da TURCO MAURIZIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 28 05 2012

Lunedì, 28 Maggio 2012 11:55

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16298 

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-16298 presentata da MAURIZIO TURCO lunedi' 28 maggio 2012, seduta n.639 MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: con la nota prot. Prot. 550/12 S.N. del 26 maggio 2012, indirizzata alla procura regionale della Corte dei Conti del Veneto, alla procura della Repubblica presso il tribunale di Verona, avente ad oggetto «Esposto/denuncia in merito all'impiego del personale della Polizia di Stato in compiti di vigilanza di aree di parcheggio private a pagamento» il segretario generale del sindacato di polizia COISP (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia), Franco Maccari, ha rappresentato che «Durante la manifestazione fieristica "Vinitaly 2012", svoltasi a Verona dal 25 al 28 marzo 2012, personale della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Verona unitamente a personale di altre Forze dell'Ordine, veniva comandato alla vigilanza e prevenzione di furti a bordo degli autoveicoli parcheggiati in aree di sosta private a pagamento di proprieta' dell'Ente Fiere di Verona. In particolare, detto personale veniva impiegato a vigilare tre parcheggi privati di proprieta' dell'Ente Fiere destinati esclusivamente alla sosta dei veicoli degli espositori e dei visitatori, quindi riconducibili alla medesima particolare esigenza di sicurezza pubblica che caratterizzava gli altri parcheggi pubblici adiacenti alla Fiera, ove alcuna vigilanza fissa veniva prevista. A parere dello scrivente e del Sindacato COISP, l'impiego delle Forze di Polizia veronesi come sorveglianti gratuiti di aree private costituisce un danno patrimoniale causato allo Stato a favore di un Ente Privato. Che cio' sia stato possibile ha dell'incredibile, e lo e' ancor piu' se si considera l'esperienza del Responsabile della Sicurezza di recente nomina nell'Ente Fiera, l'ex Dirigente la Divisione PASI della Questura di Verona Dott. Fernando Malfatti, a cui si aggiunge altro Appartenente alla Polizia di Stato, attualmente in servizio nell'Ufficio capoluogo veronese, che siede all'interno del Consiglio di Amministrazione del medesimo Ente Fiere. I poliziotti, in buona sostanza, hanno dovuto lavorare per conto dell'Ente Fiere, cosi' da garantire a questo di risparmiare soldi su una eventuale vigilanza privata da impiegare nei propri parcheggi a pagamento! Il sottoscritto espone quanto sopra affinche' codeste Spett.li Autorita', nell'eventualita' in cui dovessero ritenere sussistente un danno erariale o la commissione di un reato, agiscano di conseguenza. Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento, con la richiesta di essere informato qualora venga archiviato il presente esposto, saluta distintamente»; il 19 maggio 2012 il segretario generale della medesima organizzazione sindacale, con la nota Prot. 518/12 S.N. indirizzata al MINISTERO DELL'INTERNO-UFFICIO AMMINISTRAZIONE GENERALE DIPARTIMENTO DELLA P.S.-UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI avente ad oggetto «OGGETTO: Questura Verona, manifestazione fieristica "Vinitaly 2012"-Impiego personale di polizia come vigilantes ai parcheggi privati dell'Ente Fiera», replicando alla nota ministeriale nr. 557/RS/39/93/3719 del 9 maggio 2012 a firma del responsabile dell'ufficio per le relazioni sindacali in cui si legge che «Al riguardo, la Questura di Verona ha comunicato che in occasione della manifestazione "Vinitaly 2012" sono stati predisposti con apposita ordinanza, servizi di controllo del territorio all'esterno del Quartiere Fieristico, con particolare riguardo ai parcheggi usati da visitatori ed espositori, dove negli ultimi anni si sono verificati numerosi episodi delittuosi [...] L'argomento e' stato peraltro oggetto di discussione e approvazione in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica», precisava che «[..] e' di tutta evidenza che la risposta fornita dalla Questura di Verona non stata nemmeno sottoposta a valutazione da codesto Ufficio circa la corrispondenza con quanto il COISP aveva denunciato. È di tutta evidenza, inoltre, quanto tale risposta sia assolutamente vergognosa cosi' come lo e' stato l'impiego di poliziotti per garantire risparmi di spesa all'Ente Fiere di Verona. La predetta Questura ha difatti omesso di riferire - cosa che noi avevamo ben precisato - che i "parcheggi usati da visitatori ed espositori", dove i poliziotti sono stati impiegati come vigilantes, sono di proprieta' dell'Ente Fiere che ha dato corso alla manifestazione in argomento, ed erano a pagamento. I poliziotti in buona sostanza hanno lavorato per conto dell'Ente Fiere, cosi' da garantire a questo di risparmiare soldi su una eventuale vigilanza privata da impiegare nei propri parcheggi! E per codesto Ufficio e' tutto normale?? [...]»; sulla questione con un comunicato stampa del 26 marzo 2012, era intervenuto anche il segretario nazionale del sindacato autonomo vigilanza privata (SAVIP), Vincenzo del Vicario, affermando che «Sorprende l'impiego della Polizia a sussidio delle esigenze private della Fiera di Verona, con sottrazione della stessa dai compiti di vigilanza e controllo del territorio che le sono propri. Sorprende anche che il tutto avvenga in un momento in cui il Ministro Cancellieri invita all'attenzione nell'impiego delle risorse economiche, sprecandosi indennita' di ordine pubblico che ben potrebbero essere destinate ad altre esigenze. V'e', tuttavia, da notare che a Verona, come dimostrano le vicende di disinvolto passaggio di illustri funzionari pensionati della Polizia dal ruolo di controllori a quello di controllati presso l'Ente Fiera, il limite tra pubblico e privato e' davvero molto, troppo labile» -: quali siano le immediate azioni che intende intraprendere in merito. (4-16298) Fonte Camera dei Deputati >>>