MILANO: entro' nel Duomo e prese in ostaggio guardia giurata, assolto per vizio mente

Martedì, 20 Aprile 2021 14:45

Milano: entro' nel Duomo e prese in ostaggio guardia giurata, assolto per vizio mente

Milano, 20 apr - (Nova) - E' stato assolto in quanto non imputabile perche' "totalmente incapace di intendere e di volere" al momento del fatto il 26enne egiziano, a processo con le accuse sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma per essere entrato lo scorso 12 agosto nel Duomo di Milano e aver preso in ostaggio una guardia giurata sotto la minaccia di un coltello. Lo ha deciso il giudice Silvana Pucci della settima penale del Tribunale accogliendo la richiesta delle parti. Il giudice ha inoltre disposto, come misura di sicurezza, il ricovero per i prossimi tre anni del 26enne nella Rems di Castiglione delle Stiviere (Mn). Attualmente l'uomo, difeso dal legale Costanza Pedrotti, e' ancora detenuto al Carcere di San Vittore in quanto non ci sono posti disponibili nell'ex ospedale psichiatrico giudiziario. Durante la fase delle indagini preliminari il 26enne era stato dichiarato da un perito nominato dal gip Raffaella Mascarino "totalmente incapace di intendere e di volere" al momento del fatto. Stando alle risultanze dei colloqui in carcere esposte durante l'incidente probatorio lo psichiatra forense Mario Mantero aveva constatato che il giovane fosse "pericoloso socialmente". Quel giorno dello scorso agosto il 26enne regolare in Italia e' stato bloccato e immobilizzato da un repentina azione degli agenti dell'Ufficio Prevenzione generale e del Reparto mobile della Questura in un momento di stallo della trattativa durata circa dieci minuti all'interno della cattedrale. Poco prima il cittadino nordafricano si trovava seduto sui gradini del sagrato. Quando due poliziotti della pattuglia 'appiedata' Duomo lo hanno avvicinato per sottoporlo a un controllo di routine, l'uomo si e' innervosito e ha rifiutato di farsi identificare. Improvvisamente si e' alzato e si e' diretto all'ingresso riservato ai fedeli e dopo aver spinto la guardia giurata e' entrato in chiesa. Sulle sue tracce si e' messo un secondo vigilante che lo ha seguito fino al Presibiterio, dietro l'altare. Li' lo straniero ha estratto un coltello e minacciando la guardia giurata l'ha fatta inginocchiare. E' stato immediatamente raggiunto dai poliziotti, tra cui un funzionario del commissario Centro, che hanno cercato di far desistere l'uomo e di gettare via l'arma. Dai successivi accertamenti degli investigatori, coordinati dai pm Alberto Nobili e Enrico Pavone della sezione distrettuale antiterrorismo, era stato escluso che dietro al gesto ci fosse un movente legato a finalita' terroristiche. Fonte Nova 20 apr 2021 

Pubblicato in Curiosità