BARI: Sanita': ordine medici, aggressione a medico in pronto soccorso nel barese

Lunedì, 02 Marzo 2020 18:50

SANITA': ORDINE MEDICI, AGGRESSIONE A MEDICO IN PRONTO SOCCORSO NEL BARESE = Schiaffeggiato da suocera paziente

Bari, 2 mar. (Adnkronos) - Un medico del Pronto soccorso di Putignano, in provincia di Bari, è stato aggredito e schiaffeggiato in pieno volto dalla suocera di una ragazza di 24 anni che si era recata ieri mattina nel reparto. Lo rende noto Filippo Anelli, presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Bari e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici. ''Esprimo la mia solidarietà personale e quella dell'Ordine dei medici che rappresento al collega che è stato aggredito ieri mentre era in servizio al Pronto Soccorso di Putignano'', commenta. Quando la giovane si è presentata al pronto soccorso di Putignano insieme ad alcuni famigliari, questi ultimi avrebbero avuto un alterco con l'infermiere addetto al triage "perché ritenevano che la propria parente dovesse essere visitata subito", spiega Anelli. "Quando la ragazza è stata ammessa in sala visite, la suocera ha preteso di entrare insieme a lei e all'invito del medico ad uscire ha iniziato ad aggredirlo prima verbalmente e poi sferrandogli uno schiaffo in pieno volto. L'intervento della guardia giurata prima e dei carabinieri poi hanno risolto la situazione. A causa dell'aggressione il medico, che è cardiopatico, ha avuto un malore. Mi auguro che il collega, che è molto provato da quanto accaduto - continua Anelli - possa riprendersi e tornare quanto prima al lavoro. L'episodio di Putignano, così come quello altrettanto recente di Napoli, sono ancora più drammatici in un momento come questo in cui al servizio sanitario viene chiesto uno sforzo suppletivo", sottolinea. "Di fronte all'epidemia di Coronavirus la carenza di personale si fa ancora più acuta e i medici sono sottoposti a turni massacranti. Mi rivolgo ai cittadini con le parole della nostra ultima campagna di comunicazione, tuttora in corso: se aggredisci un medico, tanto più in questo momento in cui tutti stanno lavorando per contenere la diffusione del CoVid-19, poi la vita chi te la salva?''. Fonte Adnkronos 02-MAR-20 

Pubblicato in Emergenza COVID-19