NUORO: Raduano ha preso le chiavi indisturbato. L’allenamento per scalare il muro del penitenziario

Lunedì, 27 Febbraio 2023 18:07

L’allarme rotto, il gancio e cinque lenzuola Il boss aiutato nella fuga

Come mai agli istituti di vigilanza privata almeno tre volte all’ anno le Questure fanno i controlli sulle centrali operative.... perché solo alla vigilanza privata? Perchè nei siti statali di una certa importanza come in questo caso non c'è stato nessun controllo? No comment!

Detenuto evaso: Sappe, responsabili sono i colletti bianchi Eliminate sentinelle di vigilanza, troppe carceri senza direttore

ROMA, 28 FEB - L'evasione di un detenuto, ristretto in regime di Alta sicurezza, dal carcere di Badu 'e Carros "ha precise responsabilità' dei 'colletti bianchi'": l'accusa arriva dal Sappe, sindacato della polizia penitenziaria, che punta l'indice in particolare contro l'eliminazione delle sentinelle di vigilanza e le "troppe strutture senza direttore e comandante". "Da molto, troppo tempo arrivano segnali preoccupanti dall'universo penitenziario: i vari Governi e Capi Dipartimento che si sono alternati negli anni anziché adottare provvedimenti che garantissero ordine e sicurezza nelle carceri hanno dato corso ad una riforma penitenziaria che ha minato proprio la natura stessa di pena e carcere, affidando il carcere ai detenuti e depotenziando anche il ruolo della Polizia Penitenziaria- afferma il segretario generale Donato Capece- Abbiamo ancora oggi molte carceri senza un direttore ed un Comandante di Reparto titolari, fissi in sede". Il Sappe denuncia da tempo che "la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, l'aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, la mancanza in organico di poliziotti penitenziari, il mancato finanziamento per i sistemi anti intrusione e anti scavalcamento che spesso non funzionano". Questa evasione è "la conseguenza dello smantellamento delle politiche di sicurezza dei penitenziari e delle carenze di organico della Polizia Penitenziaria, che ha 7mila agenti in meno- rileva Capece- Smembrare la sicurezza interna delle carceri con vigilanza dinamica, regime aperto ed assenza di Polizia Penitenziaria favorisce inevitabilmente gli eventi critici, che sono costanti e continui". Fonte ANSA 2023-02-28 

Detenuto evaso: attesa per provvedimenti Ministero e Procura Sappe attacca, smantellate le politiche di sicurezza

NUORO, 28 FEB - Sindacati di Polizia penitenziaria sul piede di guerra dopo l'evasione dal braccio dell'Alta Sicurezza di Nuoro del detenuto pugliese Marco Raduano, 39enne boss della mafia garganica che scontava la pena a 19 anni di reclusione. Nel frattempo si attendono i primi provvedimenti del ministero della Giustizia, che ha inviato gli ispettori a Badu 'e Carros, e della Procura di Nuoro che ha aperto un'inchiesta per evasione e favoreggiamento. Il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, ha parlato di "primi risultati nelle prossime ore". "Questa evasione è la conseguenza dello smantellamento delle politiche di sicurezza: oggi nelle carceri italiane ci sono 7mila agenti in meno, cosa che favorisce gli eventi critici, che sono costanti e continui - denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria - Denunciamo da tempo l'allentamento della vigilanza, l'aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, la mancanza in organico di poliziotti penitenziari, il mancato finanziamento per i sistemi anti intrusione e anti scavalcamento che spesso non funzionano". "Adesso è prioritario catturare l'evaso ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza con cui hanno a che fare gli agenti all'interno degli istituti penitenziari - prosegue il sindacalista - Da troppo tempo arrivano segnali preoccupanti ma i vari governi e capi dipartimento che si sono alternati, anziché adottare provvedimenti che garantissero la sicurezza hanno dato corso ad una riforma penitenziaria che ha minato la sicurezza nelle carceri, molte delle quali sono senza un direttore e un comandante di reparto". Fonte ANSA 2023-02-28 

 

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