Lombardia/ Due fermati per rapina da 4 milioni di euro a Milano Polizia crede abbiano dato informazioni e supporto a rapinatori
Milano, 17 feb. Un vigilante dell'istituto di vigilanza privata Battistolli e un meccanico, entrambi incensurati, sono stati posti in stato di fermo per la rapina da oltre quattro milioni di euro compiuta lunedì mattina nella sede dell'Istituto centrale delle banche popolari (Icpb) di corso Europa 18 a Milano. A quanto sembra, ci sarebbe anche un'altra persona indagata. Dato che i fermi sono stati eseguiti ieri dalla polizia e non dai carabinieri, che avendo svolto il primo intervento erano titolari dell'inchiesta coordinata dal Pm Elisa Moretti, è facile pensare che si tratti di persone già sospettate di essere coinvolte in precedenti rapine. Secondo quanto emerge dalle indagini svolte dalla Quinta sezione della Squadra Mobile, i fermati (e l'indagato) avrebbero avuto un "ruolo tecnico-logistico" nella rapina commessa poi da due loro presunti complici, che erano entrati negli uffici della Icpb perfettamente travestiti proprio da guardie giurate della Battistolli. Dopo il colpo, i due si erano allontanati con grande tranquillità a bordo di un furgone sul quale avevano caricato un borsone blu e un sacco delle poste con all'interno i contanti rapinati per oltre 4 milioni di euro. I fermati sono in pratica sospettati di aver permesso ai due banditi di andare a colpo sicuro grazie alle informazioni e al supporto fornitogli. Carabinieri e polizia stanno ora cercando di individuare i due rapinatori e soprattutto di recuperare l'ingente bottino: euro, dollari Usa, yen e soprattutto franchi svizzeri. Un tesoro in contanti.
Fonte Apcom 17-FEB-10
1 Commento
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#1
non avevamo dubbi che c'era una guardia giurata che era il palo o addirittura il rapinatore....

