ROMA: DI GIORNO MEDICO OBIETTORE,DI SERA ABORTI IN STUDIO PRIVATO
Roma, 12 gen. - Di giorno medico obiettore al San Camillo di Roma, di sera invece pratica aborti in uno studio privato. E' l'inchiesta shock del tg Studio Aperto di Italia 1 realizzata con telecamere nascoste e andata in onda oggi nell'edizione delle 12.25. L'inchiesta parte dalle corsie del San Camillo, un ospedale dove appare difficilissimo abortire perche' la maggior parte dei ginecologi dichiarano obiezione di coscienza. Un giornalista si e' armato di telecamera nascosta e si e' finto il fidanzato di una ragazza che voleva abortire. Superare le difficolta' gli e' stato facile perche' nella struttura sono tutti a conoscenza dei nomi dei medici che fanno il "doppiogioco". E il giornalista si e' affidato ai consigli della vigilanza: "No, non nell'ospedale perche' si rischia. Qualche clinica privata te lo puo' fare ? e' il primo suggerimento che arriva dalla guardia giurata -; questa e' bravissima ma c'e' un altro che fa tutto... sono quelli che lo fanno...questi qua sono medici che sono obiettori di coscienza..". Al giornalista viene dato un 'pizzino' con un numero di telefono per contattare il medico. Scatta allora la telefonata della ragazza che chiede appuntamento allo specialista, pronto a riceverla e a parlare apertamente di aborto, come se non fosse un obiettore. Anzi invita gli interlocutori a non perdere tempo, "ragazzi bisogna che quagliate perche' se le avete avute il 29 ottobre.. non e' che la prendo e domani faccio l'intervento...". Non ci sono quindi problemi di obiezione. Anzi, ribadisce il medico, "ho bisogno di vederla, di fare un'ecografia e di un BHCG (dosaggio ormonale, ndr), pero' non puo' fare i capricci questa ragazza...". Alla domanda se questa cosa si potesse fare al San Camillo, il dottore risponde categorico "Ma al San Camillo passano due mesi, nasce il ragazzino, lo deve fare privatamente".
Fonte AGI 12 GEN 10

