mar

17

nov

2009

FRANCIA: RESTA MISTERO SU MALLOPPO PORTAVALORI-LUPIN

FRANCIA: RESTA MISTERO SU MALLOPPO PORTAVALORI-LUPIN

FUGA IN ITALIA; FAN SUL WEB,TI ASPETTIAMO ALL'USCITA DI PRIGIONE (di Luana De Micco)

PARIGI, 17 NOV - Poteva restare in Italia, dove si era nascosto negli ultimi giorni, a godersi parte del bottino rubato, 2,5 milioni di euro. Ma forse la vita da fuggiasco non faceva per lui e cosi' il ladro diventato eroe in Francia, Toni Musulin, braccato da giorni dalla polizia, ha scelto di costituirsi a Monte Carlo. Ma con se' non ha nulla del tesoro. Il grosso mistero oggi e' quindi dove e' nascosto il malloppo: ovvero quei 2,5 milioni di euro che mancano al bottino gia' recuperato dalla polizia. Ben 9 milioni di euro trovati in un garage, sugli 11,6 che l'Arsenio Lupin di Lione aveva derubato dodici giorni fa a bordo di un portavalori. La cifra e' abbastanza interessante da far continuare a ''sognare'' i fan del moderno ladro gentiluomo, che sulla pagina Facebook (piu' di 5.000 iscritti in pochi giorni) gli danno appuntamento all'uscita di prigione. Musulin si e' costituito ieri, stanco e con la barba lunga, alla polizia di Monaco che lo ha consegnato poi ai colleghi francesi. Le immagini catturate a Nizza da un cronista del giornale locale Nice-Matin, e finite subito in tv, mostrano un uomo col viso rilassato, sorridente. Musulin e' stato quindi trasferito a Lione e interrogato. Ma per ora non sembra voler dare spiegazioni sul perche' del suo gesto, ne' tanto meno far luce sul mistero del bottino nascosto. E' di un ''mutismo totale'', ha detto in conferenza stampa il procuratore di Lione, Xavier Richaud. Per il suo furto, senza spargimento di sangue ne' violenza, Musulin rischia tre anni di prigione. Che diventano cinque per un ''tentativo di truffa'' dopo aver dichiarato il finto furto di una Ferrari F340 che aveva acquistato qualche tempo fa. Ecco allora che, secondo gli inquirenti, a 39 anni, da 10 dipendente della Loomis, gruppo svedese di trasporto di fondi, per 1.700 euro di stipendio al mese, Musulin avrebbe ben organizzato il suo colpo e anche la sua resa. Forse, ipotizzano, per non vivere da fuggiasco, ha deciso di pagare il suo debito con la giustizia, ma non prima di mettere al sicuro il malloppo che, un giorno, all'uscita di prigione, potra' recuperare. Molti internauti sono ancora con lui: ''bella mossa - scrive uno di loro - una volta libero camperai di rendita''. Resta ancora poco chiaro l'itinerario seguito dal ladro-autista nella sua fuga. Sul sito del settimanale Le Point si legge che probabilmente il bottino si trova in Serbia, paese di cui Musulin e' originario. Cosa che forse spiegherebbe il perche' un suo passaggio dall'Italia. Ma l'indagine e' appena aperta.

 

Fonte ANSA 17-NOV-09

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